#Iocliccopositivo per combattere il cyberbullismo

Al grido di “io clicco positivo” decine di tesimonial dello spettacolo e dello sport si sono uniti per dare voce a un’emergenza silenziosa, quella del cyberbullismo. Elisabetta Canalis e il fidanzato Brian Perri, Cristiano Militello di Striscia la notizia ma anche il comico Mix Pisu e l’ex calciatore Filippo Galli sono solo alcuni dei protagonisti della nuova campagna lanciata da Pepita Onlus.

L’idea è quella di realizzare uno spot un po’ insolito, che coinvolga non solo le celebrità ma anche le persone normali desiderose di dare il proprio contributo. Una sorta di staffetta per percorrere virtualmente e viralmente l’intera circonferenza terrestre in un unico messaggio costituito da 4.000 video. Migliaia di voci unite da un unico motto – diventato anche un hashtag – #iocliccopositivo.

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L’obiettivo di questo progetto è quello di informare e sensibilizzare per poter portare l’attenzione su un fenomeno che si conosce ancora poco. Un fenomeno che vive nell’anonimato di coloro che operano dietro uno schermo, prevalendo sui più deboli con una forma di violenza psicologica e morale perpetrata attraverso i nuovi mezzi di comunicazione.

I ricercatori sono scesi sul campo cercando un riscontro diretto negli adolescenti, che sono le principali vittime di questo fenomeno violento. Secondo una ricerca commissionata proprio da Pepita Onlus ed eseguita su un campione di 2.000 ragazzi e ragazze con un’età compresa tra i 12 e i 17 anni a proposito del loro rapporto con il web, è risultato che il cyberbullismo è uno dei maggiori pericoli avvertito da due terzi degli adolescenti.

Sempre secondo lo stesso studio il 95 per cento di loro possiede profili social, come Facebook, Instagram e Twitter. L’85 per cento ha mentito o mente circa l’età dichiarata online e il 70 per cento naviga senza il controllo dei genitori, arrivando così a chattare con gli sconosciuti e a pubblicare contenuti video o foto di cui si è in seguito pentito.

È necessario che i giovani, incapaci di difendere la propria privacy e ignoranti della pericolosità del mondo virtuale, clicchino positivo. Cliccare positivo su un mondo bello perché ricco di infinite risorse, ma allo stesso tempo un tunnel da attraversare con estrema attenzione.

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