Maturità 2020, disposizioni e regole: distanza di due metri tra professori e alunni

Maturità 2020 al via il 17 giugno. Confermata la presenza in aula, con distanza di due metri tra professori e alunni e divieto di assembramento

Prendono forma le modalità di svolgimento dell’esame di Maturità 2020. Un esame anomalo, che difficilmente i ragazzi dimenticheranno, caratterizzato da una pandemia globale che li ha costretti a seguire da casa le lezioni senza vedere i propri compagni di classe per diversi mesi. L’esame sarà composto dal solo colloquio orale, con ingressi scaglionati nelle aule e alunni che dovranno presentarsi a turno solo 15 minuti prima del proprio turno, in maniera tale da evitare assembramenti all’interno dell’istituto. La commissione d’esame sarà composta da professori interni con il solo presidente di commissione esterno. Le prove di maturità inizieranno ufficialmente il 17 giugno, mentre ancora non ci sono date ufficiali per il via di quelli di terza media, i quali dovranno terminare entro il 30 giugno secondo le disposizioni attuali.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – FCA Italy, Agnelli vuole prestito da 6,5 miliardi. E la sede in Olanda?

Maturità 2020, le disposizioni e le regole da adottare per lo svolgimento della prova

Foto di Tumisu da Pixabay

Nonostante il comitato tecnico scientifico avesse suggerito l’esame a distanza a causa dell’assenza di protocolli stringenti, sarà svolto in aula, con gli studenti e i professori che dovranno indossare le mascherine mantenendo due metri di distanza. Non obbligatori invece i guanti: all’ingresso ci saranno dei dispenser con gel igienizzanti per permettere la pulizia delle mani. I commissari dovranno dichiarare di non avere febbre superiore a 37.5 gradi o altri sintomi non solo nel giorno d’esame, ma anche nei tre giorni precedenti. Inoltre, dovranno dichiarare anche di non essere stati in quarantena nei 14 giorni precedenti e di non aver avuto contatti con persone positive al covid19. Anche la Croce Rossa si impegnerà per garantire assieme ad i propri volontari a formare il personale scolastico e dare supporto agli istituti durante la prova. I banchi di scuola dovranno essere disposti in maniera tale da permettere il distanziamento di due metri, e dovrà inoltre essere assicurato il ricambio d’aria all’interno delle aule.