Riapertura cinema e teatri, c’è la data. Distanziamento e norme sanitarie, si entra nella “nuova normalità”
Riapertura cinema e teatri, c’è la data. Distanziamento e norme sanitarie, si entra nella “nuova normalità”

Riapertura cinema e teatri, c’è la data. Distanziamento e norme sanitarie, si entra nella “nuova normalità”

Riapertura cinema e teatri, il 15 giugno è la data X. Distanziamento sociale e norme sanitarie da adottare, sta per partire la “nuova normalità”

Dal 15 giugno sarà disponibile un ventaglio di offerte a carattere ludico per i bambini più piccoli, e riapriranno anche teatri e cinema. Le regioni saranno sempre libere di ampliare o restringere tali misure.” Così il premier Giuseppe Conte ha annunciato la riaperture di teatri e cinema, tanto attesi dagli italiani che non vedono l’ora di tornare a gustarsi gli spettacoli, seppur non alle condizioni precedenti. Infatti, saranno molteplici le misure di sicurezza da adottare, come l’obbligo di indossare le mascherine, di mantenere la distanza sociale dalle altre persone e altre che verranno rese note una volta varate le modalità di riapertura. Siamo ancora lontani dal ritorno alla tanta agognata normalità, ma si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel, adesso tocca adattarsi alla “nuova normalità.”

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Cinema e teatri ma non solo, dal 25 ripartono le palestre

Se per vedere la riapertura di cinema e teatri dobbiamo attendere il 15 giugno, ci sarà da attendere un po’ meno per tornare a frequentare piscine e palestre. Come confermato pochi minuti fa in conferenza stampa dal premier Giuseppe Conte, essi riapriranno il 25 maggio, con le dovute precauzioni e le norme di distanziamento sociale per ridurre al minimo il rischio di contagio. Come per parrucchieri e centri estetici, anche le palestre dovranno mantenere per 14 giorni la lista dei clienti per tracciare i contatti in caso di nuovi contagi. Anche in questo caso saranno le regioni a decidere se rendere più o meno restringenti le norme di sicurezza, inoltre il premier Conte ha ribadito che il Governo si riserva la possibilità di chiudere nuovamente tali centri in caso dovesse tornare a salire la curva dei contagi.