Arresto Sindaco Praiano, il motivo è una tangente da 250 euro. I retroscena
Arresto Sindaco Praiano, il motivo è una tangente da 250 euro. I retroscena

Arresto Sindaco Praiano, il motivo è una tangente da 250 euro. I retroscena

L’arresto del Sindaco di Praiano è avvenuto dopo aver intascato una tangente da 250 euro. L’uomo era pedinato dalla polizia dopo una denuncia

Il primo cittadino di Praiano, Giovanni Di Martino, è stato arrestato nella giornata odierna. Il motivo, è quello di aver intascato una tangente da 250 euro dall’amministratore di un condominio per dei lavori fognari. Il Sindaco del Comune del Salernitano, che è inoltre anche presidente della conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, è stato colto in flagrante nel momento del pagamento. A cogliere sul fatto il sindaco, uomo di 46 anni, è sono stati alcuni agenti della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Salerno e guidati dal vice questore Marcello Castello. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio a Salerno, in un bar di Via Roma. I poliziotti sono intervenuti dopo aver osservato mentre intascava il denaro, procedendo immediatamente all’arresto. Adesso il sindaco di Praiano è ai domiciliari.

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Arresto Sindaco Praiano, i retroscena delle indagini

Polizia
Foto tratta da libreria Wikipedia e scattata da Adrian Pingstone (Arpingstone)

Il Sindaco di Praiano Giovanni Di Martino era sotto pedinamento dalle Forze dell’Ordine, che nei giorni scorsi avevano raccolto una denuncia. A denunciare il tutto è stato l’amministratore di condominio, che aveva ricevuto una richiesta concussiva da parte del Sindaco. Secondo quanto raccolto, i lavori sono stati effettivamente svolti dalla ditta esecutrice sulla rete fognaria. Nei giorni successivi, il Sindaco ha invitato poi l’uomo a raggiungerlo nella sede del Comune, dove poi gli ha chiesto i 250 euro per regolarizzare la pratica ed evitare intoppi burocratici che avrebbero rallentato il tutto.