Kasia Smutniak: un inno alla diversità chiamato #Beautyligo. Cos’è?
Kasia Smutniak: un inno alla diversità chiamato #Beautyligo. Cos’è?

Kasia Smutniak: un inno alla diversità chiamato #Beautyligo. Cos’è?

La battaglia di Kasia Smutniak per l’accettazione delle diversità si chiama #Beautyligo. Ecco di cosa si tratta e da dove è nata l’idea.

Kasia Smutniak, attrice polacca di rara bellezza, lo scorso anno sconvolse tutti con la notizia shock riguardante un aspetto della propria vita. La donna ha raccontato infatti di essere stata colpita dalla vitiligine sette anni fa, da quel momento è stato difficile accettare questa nuova condizione, ma il tempo l’ha aiutata. A distanza di un anno da quando l’attrice fece questa confessione mostrando per la prima volta i segni della vitiligine sul suo corpo, Kasia decide di creare un apposito filtro su Instagram. Un filtro che mostra come saremmo tutti con la vitiligine. Si chiama #Beautyligo ed è un modo con cui l’attrice cerca di sensibilizzare le persone sul tema della diversità e della sua bellezza. Un messaggio dunque che parte dalla vitiligine per parlare di qualcosa di più grande: “Sarei felice se lo provassimo tutti, in omaggio alla bellezza della diversità. Un tema che, vitiligine o no, mi sta molto a cuore” fa sapere Kasia, che invita tutti a provarlo, perché : “Più siamo meglio è.

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Kasia Smutniak: un messaggio sociale può passare anche attraverso un filtro Instagram

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak (Getty Images)

L’attrice confessa di essere stata molto preoccupata della reazione del pubblico alla notizia di questa sua particolarità. Se da un lato era fiera di aver mostrato una nuova sé, dall’altro temeva di non essere accettata, di sentirsi derisa ed osservata, anche nel suo lavoro. E invece è stata grande la solidarietà mostrata dalle persone, specie da quelle che condividono con lei la stessa “Particolarità”. Questo l’ha spinta a pensare di sensibilizzare le persone sull’importanza dell’accettazione delle diversità:“Esistono centinaia di filtri Instagram che ti rendono più bello, più brutto, più gatto, più astronauta o più non so che cosa. … perché non fare un filtro di bellezza che ti fa vedere come saresti con la vitiligine”?, si domanda Kasia. E così crea #Beautyligo e sono già diverse le persone che l’hanno provato, tra queste anche l’attrice Jane Alexander.

Il post dell’attrice su Instagram

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Non è passato nemmeno un anno da quando ho postato la mia prima foto con la vitiligine. Quel momento di timore e di incertezza per il “dopo”, non lo scorderò mai. Da un lato ero fiera di aver mostrato una nuova me, dall’altro avevo paura di non essere accettata, nel mio lavoro per esempio o di sentirmi derisa, osservata. E sapete cosa è successo dopo? Nulla. Non è successo proprio nulla. O meglio, nulla di eclatante. Sono arrivati tanti commenti di sostegno e di condivisione. E ne sono seguiti altri e altri ancora, ma soprattutto, io ho smesso di vedere le macchie. Proprio come i nei. Sai che ci sono, però non ci fai tanto caso. Perché è naturale e fanno parte di te. Oggi posso dire che la vicinanza delle tante persone con la mia stessa “particolarità” è stata preziosa per il mio percorso. Poi un giorno ho pensato: “Esistono centinaia di filtri Insta che ti rendono più bello, più brutto, più gatto, più astronauta o più non so che cosa. … perché non fare un filtro di bellezza che ti fa vedere come saresti con la vitiligine”? E così mi sono messa al lavoro per realizzare il mio filtro di bellezza che ho chiamato #Beautyligo e sarei felice se lo provassimo tutti, in omaggio alla bellezza della diversità. Un tema che, vitiligine o no, mi sta molto a cuore. Trovi il filtro nelle stories o nella sezione “filtri” sul mio profilo (quella faccina che brilla insomma) prendi la posa, sentiti bell@ e scatta la foto: più siamo, meglio è. #Beautyligo #labellezzadelladiversità

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