Coronavirus, a Pechino altri casi di positività. I provvedimenti
Coronavirus, a Pechino altri casi di positività. I provvedimenti

Coronavirus, a Pechino altri casi di positività. I provvedimenti

Coronavirus Pechino: in Cina non si ferma il conteggio dei nuovi contagiati da Covid. Nella capitale si registrano altri 7 positivi, che si aggiungono ai 14 di ieri.

14 nuovi positivi registrati ieri, altri 7 oggi. A Pechino l’allarme legato alla diffusione del Covid non si placa, anzi alza ancor di più le attenzioni per evitare una catastrofica seconda ondata. Nella capitale cinese continuano i casi di nuovi contagi: sono più di 20 quelli accertati nelle ultime 24 ore, il che fa temere che ce ne siano molti altri non ancora registrati. Intanto presi i primi provvedimenti: isolata la zona alle porte della città dove si sono registrati i nuovi contagi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, il bollettino italiano diramato ieri

Coronavirus, torna l’emergenza in Cina?

plasma covid
Il plasma nella cura al Covid (Getty Images)

Per quasi due mesi (57 giorni per la precisione) non si erano registrate nuove positività a livello locale, poi dall’11 al 28 giugno, secondo i dati ufficiali diramati, sono 318 i casi confermati a Pechino. Un numero che tiene altissima l’allerta, con il pericolo che ci possano essere altri positivi, magari asintomatici, in giro per la città. A livello nazionale, fa sapere il governo cinese, sono stati registrati oltre a Pechino altri 12 nuovi casi. Nella contea di Anxin, a circa 150 chilometri da Pechino è stato attuato il lockdown per 500mila persone. Solo una persona per famiglia può uscire, una volta al giorno, per fare la spesa e effettuare le commissioni necessarie. Il provvedimento per contrastare la possibile seconda ondata del virus.

Le autorità locali hanno spiegato che, a Pechino in particolare (e nelle aree limitrofe) la situazione è “grave e complessa”. Parole che non devono far abbassare la guardia nel resto nel mondo, dove l’emergenza sembra essere parzialmente rientrata. Intanto nel mondo si raggiunge la cifra di mezzo milione di morti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, le linee guida per tornare a scuola