Reggiana, il calciatore Alessandro Spanò si ritira a 26 anni: vuole studiare
Reggiana, il calciatore Alessandro Spanò si ritira a 26 anni: vuole studiare

Reggiana, il calciatore Alessandro Spanò si ritira a 26 anni: vuole studiare

Il mondo del calcio assiste ad un clamoroso cambio di rotta del calciatore della Reggiana, Alessandro Spanò: lascia il calcio per studiare

Colpo di scena in casa Reggiana. Dopo la promozione in Serie B conquistata una settimana con la vittoria nella finale playoff contro il Bari, arriva l’inaspettata notizia. Il capitano della squadra,Alessandro Spanò, ha deciso di lasciare il calcio a soli 26 anni per continuare il suo percorso di studi. Solo pochi giorni fa l’ormai ex calciatore, si è laureato in economia e management all’Università Niccolò Cusano. A convincere il giocatore ad appendere gli scarpini al chiodo sarebbe stato il raggiungimento di una borsa di studio in una business school internazionale. Ora invece di prendere le redini della squadra, prenderà quelle dell’azienda di famiglia.

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Reggiana, Alessandro Spanò appende gli scarpini al chiodo per studiare: il commovente addio

Reggiana campione in Serie C (Immagine da Instagram)

Il calciatore della Reggiana, Alessandro Spanò, appende gli scarpini al chiodo a soli 26 anni. Il capitano della squadra appena promossa in Serie B con una incredibile cavalcata, decide di lasciare il calcio per continuare gli studi. Durante la sua conferenza stampa di addio, il calciatore ha dichiarato che ormai il suo destino è compiuto ed esistono altre parti di lui che sgomitano. Inoltre, su Instragam Spanò condivide un video in cui parla al sé bambino, in cui scrive nella descrizione: ”Forse sei matto, ma tutti i bambini sono un po’ folli…Vai a scoprire questo nuovo capitolo della tua vita, come sempre con il cuore in mano, e lasciati guidare dal destino”

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Ciao piccolo Ale, stai muovendo i tuoi primi passi in giardino. Hai già la maglia del Milan addosso e la palla tra i piedi. Vedo che papà non ha perso tempo. Tra qualche anno metterai le tue prime scarpette con i tacchetti e imparerai a legarti i lacci da solo. Il campo in terra dell’oratorio ti aspetta, sarà il tuo primo piccolo grande stadio. Inizierai a sognare di diventare un calciatore, ma non sai cosa ti aspetta. Dal caldo dei ritiri d’agosto alla neve di dicembre. Con il buio a farti compagnia mentre aspetti il treno della sera per tornare a casa, con quel borsone in spalla quasi più grande di te. Crescerai e continuerai a inseguire quel sogno. Giorno dopo giorno. La tua passione ti insegnerà la dedizione al lavoro, la voglia di migliorarsi e il sapersi rialzare davanti alle avversità. Non immagini neanche gli sforzi che farà la tua famiglia per accompagnarti in questo viaggio. Ma arriverà un pomeriggio in cui sarai seduto in una piccola stanza, e firmerai il tuo primo contratto. Credimi, ce la farai. Ti sembrerà che tutto accada così in fretta. Non avere mai paura, farai sempre la scelta giusta, perché sai decidere con il cuore. Dovrai preparare le valigie, andrai via di casa. Amerai una nuova città, la sua terra e la sua gente. Ti accoglierà come un figlio, diventerà casa. Vi prenderete per mano in questo viaggio e raggiungerete grandi obiettivi. Restituiscile tutto ciò che potrai, dentro e fuori dal campo. I valori che deciderai di lasciare saranno l’eredità più importante. La tua pelle e il tuo cuore saranno granata, per sempre. Troverai tante persone magnifiche. Ringraziale tutte, ti regaleranno delle emozioni indelebili. Ora quel fuoco di curiosità che arde dentro di te è diventato indomabile, e ti vuole portare alla scoperta del mondo. Forse sei matto, ma tutti i bambini sono un po’ folli. Comincia un nuovo capitolo della tua vita, ma di questo non posso svelarti ancora molto. Vai a scoprirlo, come sempre con il cuore in mano, e lasciati guidare dal destino.

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