Reinfezione Covid, primo caso negli Stati Uniti

Dopo il primo caso a livello mondiale di reinfezione da Covid, registrato a Hong Kong, anche negli USA un ex paziente è risultato nuovamente positivo al tampone.

Solo pochi giorni fa il primo caso di reinfezione al mondo, di un uomo 33enne di Hong Kong; ora il primo paziente statunitense ad aver contratto nuovamente il virus dopo averlo già avuto. Si tratta di un ragazzo di 25 anni del Nevada: il giovane, che già aveva avuto il Covid lo scorso aprile, è risultato nuovamente positivo dopo la negatività di due tamponi. Stando a una ricerca il giovane ha contratto due diversi ceppi del Coronavirus.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, i dati dell’ultimo bollettino italiano

Reinfezione Covid: ci si può riammalare

Due casi, quello di Hong Kong e quello del Nevada (fino a oggi gli unici accertati), che dimostrano come di Covid ci si possa ri-ammalare. Non basta aver già contratto il virus, questo può tornare in una fase successiva e colpire di nuovo. Il giovane statunitense, dopo che era risultato negativo a due tamponi dopo la prima infezione, aveva accusato nuovamente sintomi febbrili e, ricoverato in ospedale con una crisi respiratoria, gli era stato diagnosticato nuovamente il Covid.

Gli USA rimangono uno dei Paesi più in emergenza sanitaria. Gli Stati Uniti continuano a preoccupare così come Brasile e India (dove si è sforata quota 1000 morti in un solo giorno); mentre in Europa non solo in Italia cresce nuovamente la curva dei contagi. L’allerta rimane massima in Spagna e in Francia, dove Macron non ha escluso un nuovo lockdown pur promettendo che farà di tutto al fine di evitarlo. Intanto a Parigi la mascherina diventa obbligatoria anche nei luoghi all’aperto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, le ultime su Flavio Briatore