Le condizioni di Silvio Berlusconi: il bollettino del San Raffaele

Silvio Berlusconi è ricoverato al San Raffaele di Milano dopo la positività al Coronavirus: emanato il bollettino sulle condizioni del presidente

Continuano a preoccupare le condizioni di salute di Silvio Berlusconi. Il presidente dopo essere risultato positivo al Coronavirus è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, per aver contratto una polmonite bilaterale. Dopo l’aggiornamento di ieri, l’ospedale milanese con la firma del professor Alberto Zangrillo, torna ad emanare il bollettino quotidiano sulle condizioni di Silvio Berlusconi. Dunque, secondo quanto riportato dal bollettino, il quadro clinico sarebbe in miglioramento, con una robusta risposta immunitaria, con gli indici di flogosi in riduzione. Un quadro dunque che fan ben sperare per una pronta ripresa del cavaliere.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Foggia, positivo Covid al matrimonio: 100 in isolamento

Emanato il bollettino dal San Raffaele sulle condizioni di Silvio Berlusconi: netto miglioramento per il cavaliere

silvio berlusconi ricoverato coronavirus
Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia (Getty Images)

Migliorano le condizioni di Silvio Berlusconi. La buona notizia arriva dall’ospedale San Raffaele di Milano. Infatti, secondo quanto scritto nel bollettino emanato dall’ospedale quest’oggi, il presidente avrebbe avuto una forte risposta immunitaria, molto importante per combattere il Coronavirus. Una comunicazione che fa dunque ben sperare per una rapida ripresa di Silvio Berlusconi, anche se come ribadito più volte dal professor Alberto Zangrillo, l’ottimismo deve continuare ad essere cauto, vista la delicata situazione. I tempi di ripresa del cavaliere naturalmente ancora non sono possibili da prevedere, visto che quello comunicato oggi è solo un piccolo passo in un percorso più lungo da sostenere. Si ricorda che Silvio Berlusconi è entrato al San Raffaele di Milano con una polmonite bilaterale  SARS-COV-2. Quindi mentre arrivano le buone notizie dall’ospedale, bisogna continuare ad essere cauti ed attendere nuovi miglioramenti, sperando che questi possano arrivare quotidianamente.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>  Mascherina a scuola, quando si deve usare: l’annuncio di Azzolina