Foggia, positivo Covid al matrimonio: 100 in isolamento

A Foggia un uomo positivo al Covid partecipa a un matrimonio. La ASL locale impone l’isolamento e sorveglianza attiva per 100 invitati.

Sposarsi al tempo del Covid. A Foggia caso limite in occasione di un matrimonio celebrato solo pochi giorni fa e al quale ha partecipato un inconsapevole positivo al Coronavirus. Si tratta di un uomo di Bari che invitato a un matrimonio a Foggia potrebbe aver contagiato decine di altri partecipanti. L’uomo, che è risultato positivo al tampone anti Covid dopo l’evento, ha subito allertato la ASL di Foggia che si è adoperata per avviare lo screening degli invitati al matrimonio e tracciare l’eventuale catena di contagio. La decisione, poi, di mettere in isolamento sorvegliato circa 100 partecipanti per evitare una possibile massiccia diffusione del virus.

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Invitato positivo al matrimonio di Foggia. Niente tamponi

Covid-19
Covid-19 (gettyimages)

Gli invitati posti in isolamento e sorveglianza attiva però non effettueranno il tampone anti Covid. O almeno non fino a quando non mostreranno la sintomatologia che possa essere legata al virus. Fanno sapere dall’ASL di Foggia, infatti, che il test viene fatto solamente a chi ha sintomi riconducibili al Covid. Per ora, quindi, gli invitati rimangono “solo” in isolamento e si valuterà il decorso di ognuno. Il rischio di un importante focolaio nella provincia di Foggia, però, è alto, considerando l’alta carica virale e di contagiosità del Covid.

Bollettino Covid, i dati sono “pompati”?

Intanto uno studio di Oxford rivela che i numeri dei bollettini diramati in tutto il mondo potrebbe essere “gonfiato” dall’eccessiva sensibilità dei tamponi. Il test anti Covid, infatti, riuscirebbe a rilevare anche tracce di virus morto nell’organismo, dando però lo stesso un esito positivo. Di tutti coloro che risultano contagiati, quindi, gli effettivi malati potrebbero essere in numero minore. Ulteriori dettagli a riguardo nel link qui di seguito.

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