Sardegna, test sierologico obbligatorio per entrare in regione

Da lunedì 14 settembre in Sardegna sarà obbligatorio effettuare il test sierologico per entrare nell’isola. Lo prevede la nuova ordinanza del Governatore della Regione Solinas.

Il 14 settembre è una data significativa non solo perché, ufficialmente, ripartiranno le lezioni in molte scuole d’Italia (alcune regioni ritarderanno il ritorno sui banchi di una settimana), ma anche perché per entrare in Sardegna bisognerà effettuare il test sierologico. E potrà arrivare nella regione solo chi risulterà negativo allo stesso.

Da lunedì insomma tutti coloro che dovranno entrare in Sardegna hanno l’obbligatorietà di presentare il certificato che attesta il risultato negativo del test. Ci sono però delle eccezioni.

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Sardegna, senza test sierologico tampone in due giorni

sardegna test sierologico
Sardegna (Getty Images)

Tuttavia chi non effettuerà il test sierologico prima di arrivare in Sardegna sarà obbligato a effettuare il tampone una volta sull’isola. Dalla regione fanno sapere che il test verrà effettuato entro 48 ore dall’ingresso sul territorio sardo. Per tutti poi sarà obbligato a indossare, anche in luoghi aperti, la mascherina 24 ore su 24. La stessa ordinanza prevede anche delle esenzioni da questi provvedimenti: per esempio per chi esercita attività funzionali ad organi costituzionali, equipaggio di mezzi di trasporto, personale viaggiante su treni e aerei per motivi di lavoro e salute.

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, in Sardegna gli alunni torneranno sui banchi solo il 22 settembre, dopo che gli istituti (che fungeranno da sedi elettorali) saranno sanificati e igienizzati. Il governatore Solinas inoltre ha disposto all’80% l’occupazione dei posti a sedere sui mezzi di trasporto pubblico locale.

Covid, per la Sardegna un agosto nero

Provvedimenti che fanno seguito i moltissimi casi di positività fatti registrare nella regione durante il mese di agosto. Tantissimi turisti sono stati contagiati in Sardegna, andando poi a creare focolai nelle proprie zone di appartenenza una volta ritornati dalle vacanze.

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