Sardegna, muore di Covid mentre raggiunge a piedi l’ambulanza

La Procura di Lanusei in Sardegna ha aperto le indagini sulla morte di un 65enne per Covid mentre raggiungeva a piedi l’ambulanza.

sardegna covid ambulanza
Sardegna, positivo al Covid muore raggiungendo l’ambulanza (Getty Images)

Le strade troppo strette del comune di Seui, in Sardegna, rendevano impossibile il passaggio dell’ambulanza. Così Carlo Lobina, 65enne positivo al coronavirus, ha provato a raggiungere a piedi l’ambulanza che doveva soccorrerlo. Ha dovuto affrontare una salita ripidissima in preda ad una grave insufficienza respiratoria. A pochi metri dal mezzo di soccorso purtroppo l’uomo è stramazzato al suolo, colpito da un arresto cardiaco fatale. I medici del 118 hanno provato a soccorrerlo facendogli un massaggio cardiaco, ma non hanno usato il defibrillatore. L’avvocato della vittima, Marcello Caddori, ha presentato un esposto in Procura per fare luce sulla morte di Lobina. Secondo l’accusa infatti i soccorritori sarebbero arrivati in grande ritardo. Inoltre il comportamento tenuto dall’equipe dell’ambulanza avrebbe aggravato la crisi respiratoria del 65enne, causandone la morte.

LEGGI ANCHE >>> Torino, follia di un padre: uccide il figlio di 11 anni, poi si spara un colpo

Muore di Covid in Sardegna, la Procura dispone l’autopsia

sardegna covid ambulanza
Sardegna, positivo al Covid muore raggiungendo l’ambulanza (Getty Images)

Il fascicolo sul decesso di Carlo Lobina, morto di Covid mentre raggiungeva a piedi l’ambulanza, ora è in mano alla Procura di Lanusei. Il procuratore affidato al caso ha già disposto l’autopsia sul corpo della vittima, che verrà effettuata come incidente probatorio. L’avvocato Marcello Caddori ha rilasciato una lunga dichiarazione sull’accaduto al quotidiano Unione Sarda. Secondo il legale nel momento in cui il 65enne è crollato a terra molte persone presenti sul posto hanno chiesto al personale del 118 di intervenire. Tuttavia i medici avrebbero aspettato più di 20 minuti prima di intervenire, non con un defibrillatore ma con un semplice massaggio cardiaco. Caddori infine contesta ai soccorritori la scelta di aver chiesto a Lobina di raggiungere l’ambulanza e non recarsi di fronte a casa sua, magari con una barella.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> India, crollo di un intero palazzo: 10 morti, decine di dispersi