Il Covid arriva al Ministero: evacuato il Mise

Un caso di Covid 19 al Ministero dello Sviluppo Economico. La sede è stata evacuata per consentire la sanificazione immediata

Covid ministero
Covid ministero (Getty Images)

Un positivo al Covid 19 all’interno della sede di via Molise del Ministero dello Sviluppo Economico ha fatto subito scattare l’allarme. Evacuazione immediata di tutta la struttura, perché ora saranno necessarie le operazioni di sanificazione completa e profonda. L’edificio riaprirà terminata la procedura.

Chiaramente i colleghi del dipendente positivo e tutti coloro che sono entrati in contatto con l’uomo dovranno andare in isolamento; in alternativa dovranno sottoporsi al tampone di rito.

Al momento non è chiaro se il positivo in questione sia stato in contatto con il ministro Patuanelli o con i sottosegretari; è possibile, però, che si possa sottoporre anche lui al tampone per evitare ulteriori problemi.

Da un ministro all’altro, è in isolamento invece Nunzia Catalfo, titolare del dicastero del Lavoro entrata in contatto con un positivo al Covid. I tamponi a cui si è sottoposta hanno però dato esito negativo.

Lazio, casi in aumento: lockdown circoscritto?

Covid ministero
Covid ministero

A Roma e nel Lazio, intanto, il Covid sta deflagrando in maniera quasi esponenziale. I casi aumentano a ritmo vertiginoso e c’è grande allerta per la situazione che potrebbe sfuggire di mano. Nel bollettino di ieri, infatti, sono stati 135 i casi di Covid accertati nella sola città di Roma.

Ecco perché l’Unità anti crisi regionale è al lavoro per proporre una sorta di piano di emergenza, peraltro illustrato dal Dott. Bartoletti a “Il Messaggero”. Creare una sorta di lockdown circoscritto, mini zone rosse di quartiere con lo scopo di isolare solo una piccola parte della popolazione, quella contagiata.

Roma è una delle città più colpite post vacanze estive, con tanti cittadini risultati positivi dopo aver trascorso le vacanze in Sardegna oppure all’estero, soprattutto in Grecia, Francia e Spagna. Al momento, quindi, la situazione è decisamente da monitorare.