22 anni di Google: Maps “festeggia” con il tracciamento Covid

Google, l’azienda statunitense dove tutto il mondo “scrive”, compie 22 anni: arriva l’intervento a sorpresa sulla vicenda del coronavirus.

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Google, l’azienda statunitense compie 22 anni (Getty Images)

Di date importanti da ricordare ce ne sono sempre tante e in diversi campi. La ricorrenza è un aspetto molto importante nella società odierna ove tutti siamo (o almeno sembra) destinati a dimenticare. Ma la memoria è la storia, e la storia senza memoria rischia di diventare tragica se non violenta. Oggi, però, non parliamo di eventi catastrofici, ma di un anniversario alquanto speciale. Un compleanno da far sorridere appeno lo si legge.

Oggi, 27 settembre 2020, a compiere gli anni è proprio Google. Perché sorridere? Perché questo articolo è stato scritto, ovviamente in parte, grazie alla barra di ricerca dell’azienda statunitense ove voi avete cliccato per arrivare al medesimo articolo. Un giochino niente male, che fa sorridere i più. A non far sorridere, invece, è la situazione legata al coronavirus. Non se ne esce da questo terribile tunnel, anzi, soprattutto in Europa, sembra che la curva del contagio inizi a crescere di nuovo. Non troppo in Italia (almeno per ora), ma soprattutto in nazioni come Francia e Gran Bretagna (che tra poco dovremmo collocare solo nel continente per via della Brexit). Si corre ai ripari, ognuno fa quel che può: in campo, quindi, entra anche Google con una sua applicazione.

Google Maps contro il coronavirus: indicate le zone a rischio positività

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Google Maps indica le zone con più casi di Covid-19 (Getty Images)

Lo aveva detto e lo ha fatto. Forse (chissà) proprio per il suo ventiduesimo compleanno. L’azienda statunitense userà l’applicazione Google Maps per segnalare a tutti gli utenti la diffusione e l’avanzare del virus in zone specifiche, che, appunto, potranno essere “pregne” del Covid-19. Un mondo per mettere in guardia le persone, per tutelarle, per renderle partecipe, in modo positivo, di uno dei fenomeni più spaventosi degli ultimi anni.

Usare questa nuova funzione sarà facilissimo: basta aprire l’app in questione e cercare, tramite i vari layer disponibili, se è presente l’icona con su scritto “Codi-19 info”. I dati sono disponibili su 220 Paesi in tutto il mondo e il ruolo della mappa sarà il seguente: mettere in rilievo le zone sulla base della densità di nuovi casi emersi negli ultimi 7 giorni, una settimana esatta. Ponderando, in ultimo, le informazioni su un campione di 100 mila abitanti.