È morto Alfredo Cerruti, fondatore degli Squallor ed ex di Mina

Il mondo della musica in lutto per la scomparsa di Alfredo Cerruti. L’uomo è diventato celebre con il suo gruppo musicale, fondato da lui, gli Squallor.

Il mondo della musica dice addio ad Alfredo Cerruti. Famoso per aver fondato all’inizio degli anni 70 gli Squallor, è stato anche un produttore discografico e un autore per la televisione. Pluridecennale la sua carriera nel mondo della musica e dello spettacolo, è stato anche compagno di Mina per 3 anni.

Il suo nome però è legato soprattutto alla nascita e al successo degli Squallor, un gruppo musicale divenuto celebre per i suoi testi spesso espliciti, satirici e spesso ai limiti della censura. Un gruppo le cui canzoni sono state ascoltate da almeno tre generazioni di fan, dai più “anziani” agli attuali venticinquenni/trentenni. Famosa, in particolar modo, la loro parodia di Albachiara di Vasco Rossi, rinominata Albachiava.

Musica e televisione: chi era Alfredo Cerruti

Con Gigi Sabani

Alfredo Cerruti era nato a Napoli nel 1942 e il suo nome è legato alla fondazione degli storici Squallor, Iniziò a lavorare alla creazione del gruppo alla fine degli anni sessanta con gli altri fondatori Pace e Bigazzi, per poi presentarsi nel mondo della musica nel 1971. Sin da subito si è contraddistinto il loro stile e la loro identità precisa decisamente politicamente scorretta. Brani satirici, a volte volgari, che comunque hanno catturato più generazioni di appassionati.

Cerruti con Mina

A metà degli anni settanta ebbe anche una relazione con Mina, durata per tre anni. Cerruti oltre a cantautore e discografico è stato anche un autore per programmi del piccolo schermo. Ha messo la firma, tra gli altri, su Chi tiriamo in ballo, Indietro tutta, Cocco e Stasera mi butto oltre a Il caso Sanremo, I cervelloni e le edizioni ’98-’99 e ’99-2000 di Domenica In.

Suo figlio, inoltre, è stato fidanzato per quasi 10 anni con Laura Pausini. La notizia della morte dell’autore è stata data stamani attraverso la sua pagina Facebook.