Manifestazione e scontri a Piazza del Popolo: la situazione

A Roma manifestazione e scontri a Piazza del Popolo contro il governo: le proteste anche davanti alla sede del ministero dell’economia

Polizia in Piazza del Popolo
Polizia in Piazza del Popolo

A Roma nuova manifestazione di protesta ai danni del governo. L’ultimo Dpcm che ha introdotto nuove restrizioni non è stato digerito dagli italiani, con proteste che hanno coinvolto e stanno coinvolgendo molte città italiane. E’ partito tutto da Napoli, venerdì scorso, con gli scontri all’esterno della sede della Regione, a Santa Lucia.

Una vera e propria guerriglia urbana ed assalto alla polizia, con infiltrazioni criminali all’interno di essa che hanno dato vita a scontri anche cruenti fino a notte inoltrata. Dalla città partenopea, però, l’onda di protesta si è propagata a macchia d’olio nelle altre metropoli della penisola, da Torino a Milano fino a Roma.

Nel capoluogo piemontese proprio ieri altri scontri, con vetrine infrante e mezzi distrutti; centri sociali in azione e situazione tesissima, fino a notte fonda, con cariche della polizia. E, ovviamente, non è mancata Roma all’appello, la Capitale. Ormai una manifestazione ogni sera da parte dei commercianti.

Manifestazione a Roma: via del Corso sbarrata


Questi ultimi – soprattutto i ristoratori – sono i più colpiti dalle misure del presidente Conte, che ha imposto la serranda abbassata alle 18 se non per l’asporto. Ed ecco quindi che anche stasera, dopo la chiusura dei rispettivi negozi, i manifestanti si sono ritrovati in Piazza del Popolo, di fatto il luogo designato per manifestare il dissenso.

Una protesta non proprio civile, sotto lo sguardo attento in tenuta anti sommossa della polizia; e gli agenti sono dovuti intervenire cn cariche di alleggerimento e lancio di lacrimogeni per sedare più di qualche focolaio scoppiato all’interno della stessa piazza.

E via del Corso è stata sbarrata dagli agenti della polizia, proprio per preservare la strada dello shopping, une delle più famose della Capitale, da eventuali devastazioni e assalti dei più facinorosi.