Lockdown mirati nel prossimo DPCM? La spiegazione di Sandra Zampa

Sandra Zampa parla dell’emergenza Coronavirus e delle nuove possibili misure restrittive, ecco cosa ha detto la sottosegretaria alla salute

Nuovo Dpcm lockdown
Nuovo Dpcm lockdown (Foto dal web)

Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, in un’intervista rilasciata ad Affaritaliani.it ha parlato di lockdown chirurgici e mirati per cercare di contenere l’aumento dei contagi da Coronaviurs.

La Zampa pensa che nuove restrizioni, anche parziali, devono essere assunte per far fronte all’emergenza sanitaria che da mesi stiamo vivendo. A detta sua tutti devono rispettare ciò che gli esperti e gli scienziati indicheranno di fare. Parla poi di nuove restrizioni che dovranno tenere in considerazione le situazioni territoriali dove, rispetto ad altre zone del Paese, l’andamento dei contagi è peggiore.

Sandra Zampa spiega quali misure restrittive si potrebbero adottare nel nuovo Dpcm

Sandra Zampa
Sandra Zampa (Foto dal web)

In merito alle nuove possibili misure restrittive Sandra Zampa ha spiegato che un altro esempio potrebbe essere quello di chiudere prima delle ore 18 alcune attività o tornare anche alla massima capienza del 50% sui mezzi di trasporto. Ha poi aggiunto: “La conseguenza di questa misura sarebbe la messa in smart-working, sia per il settore privato sia per quello pubblico.” Pensa infatti che chi ha la possibilità di lavorare in remoto dovrebbe rimanere a casa.

La sottosegretaria alla Salute fa sapere che se una zona viene chiusa la chiusura riguarda sia l’entrata che l’uscita. Spiega infatti che se viene adottato il modello Codogno, in quelle zone né si entra né si esce.

La Zampa parla anche di un’altra possibile ipotesi, quella di chiudere tutti i centri commerciali, i bar e i ristoranti. A rimanere aperti sarebbero solo i negozi per fare la spesa. Pensa che per tornare a respirare un po’ durante questo delicato periodo siano necessarie almeno tre settimane di impegno.