Colpa d’Alfredo, l’amico di Vasco rivela: “Ecco chi è l’africano”

Colpa d’Alfredo compie 40 anni. E, per l’occasione, Vasco Rossi ha curato una nuova edizione di uno degli album più storici e iconici della sua carriera. Il singolo omonimo fece discutere, un amico del cantante ne svela i retroscena.

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Screen Youtube

L’iniziativa di Vasco prende vita nel 2018, quando cominciò a curare le nuove edizioni dei suoi primi album. Due anni fa toccò a “ma cosa vuoi che sia una canzone“, nel 2019 fu il turno di “Non siamo mica gli americani“. In questo finale di 2020 uscirà la versione rimasterizzata di Colpa d’Alfredo, disco targato 1980 con all’interno l’omonimo singolo che fece molto discutere all’epoca, sia per le parole usate che per i temi trattati.

Tra pochi giorni uscirà la nuova versione del terzo album di Vasco Rossi: un’edizione speciale per tutti i fan del Blasco nazionale in vendita a 85 euro. Prezzo giustificato dall’inserimento di molti materiali speciali, tra i quali anche un Hardcoverbook di 32 pagine con contenuti esclusivi. E proprio tra questi c’è un’intervista a uno dei migliori amici del rocker di Zocca, che confessa come sia nata Colpa d’Alfredo.

Colpa d’Alfredo nasce così: “È a causa mia”

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Vasco Rossi (Getty Images)

In un’intervista Andrea Giacobozzi, uno degli amici storici di Vasco Rossi, rivela che la canzone nacque per “colpa” sua. Giacobozzi ammette che, a causa di alcuni suoi consigli riguardanti il lavoro da disk jockey che al tempo Blasco svolgeva, il rocker di Zocca perse occasione di uscire con una ragazza di cui era decisamente cotto.

Peccato che Vasco fu “convinto” dal suo amico a non tardare per una serata organizzata a Misano, il che costrinse il cantante e allora dj a non poter andare all’appuntamento con Daniela, questo il nome della ragazza. Qui, stando al racconto di Giacobozzi, entra in scena un altro soggetto: un giovane meridionale, particolarmente scuro di carnagione, che coglie la palla al balzo per iniziare a frequentarsi con la fiamma del Blasco.

Vasco Rossi Silvia
(Getty Images)

Da qui l’appellativo di “africano” (ma non solo) per descrivere il suo rivale in amore, da qui lo spunto per scrivere il testo di Colpa d’Alfredo. Nonostante la colpa sia stata di Andrea, ma a detta di Vasco l’altro nome “suonava meglio” nella metrica generale.