Vaccino Covid, Salvini intransigente: la dichiarazione in tv

Durante la trasmissione Omnibus su La 7, Matteo Salvini ha toccato l’argomento vaccino Covid. Le dichiarazioni del leader della Lega

Matteo Salvini (getty images)
Matteo Salvini (getty images)

E’ tornato sulla tematica vaccino Covid, Matteo Salvini. Lo ha fatto a Omnibus, programma andato in onda ieri sera su La 7. Il leader della Lega non si è detto molto deciso riguardo l’uso del vaccino, che dovrebbe essere distribuito a partire dal 2021. Alla domanda del conduttore  Andrea Pancani, “Lei farà il vaccino”, Salvini ha risposto che seguirà il consiglio del medico, rimanendo piuttosto vago sulla sua idea.

Ha successivamente parlato di libertà della cura, per gli italiani, per quanto riguarda la somministrazione obbligatoria. Si spera che davanti alla cura per il virus che sta attanagliando le nostre vite, non si ripresenti la piaga dei No Vax, che hanno attirato fin troppe attenzioni negli ultimi anni. Un filone di pensiero assolutamente da esorcizzare. Poi accusa la gestione del governo – come già fatto negli scorsi giorni su mascherine e gel disinfettante – dichiarando: “Mi hanno segnalato l’assenza di aghi e siringhe”.

Salvini e il vaccino Covid: “Seguirò il consiglio del medico”

 Salvini
Salvini (Foto dal web)

Il leader del carroccio, Matteo Salvini intervenuto a Omnibus sul vaccino Covid ha parlato di una sua possibile vaccinazione. Niente di esclusivo per il leghista, che ha delegato: “Farò ciò che mi dirà il medico”. Poi lancia un appello al governo, quello di muoversi per non rimanere indietro con siringhe e aghi, che a quanto pare sarebbero già in carenza (sempre secondo Salvini). La classica critica ad Arcuri non poteva mancare, così come lo scontro con Travaglio, conclusosi nella solita retorica.

“Lei cosa ha fatto mentre io smantellavo la mafia da ministro?”. Insomma il classico show, conclusosi con una piccola sviolinata sul tema feste natalizie. “Non rubiamo il natale ai bambini – ha dichiarato – aspettiamo i dati sanitari”. In fine si scaglia contro Amazon, dicendosi più a favore dell’acquisto fisico, di persona, per favorire i commercianti piuttosto che all’e-commerce.