Molestie e minacce: venti modelle denunciano l’agente

Guai grossi per l’agente: arriva la denuncia da parte di venti modelle che lo accusano di averle minacciate e molestate. Ecco cosa è successo e tutti i dettagli

Polizia (getty images)
Polizia (getty images)

La violenza e gli abusi sulle donne restano un tema scottante anche nella società di oggi. Dei passi in avanti sono stati fatti nella sensibilizzazione sulla questione negli ultimi anni, ma sono ancora troppi gli episodi di molestie e in molti casi neanche perseguiti o denunciati. L’ultima brutta storia a riguardo arriva da Palermo e riguarda un noto agente nella zona.

Salvatore Luca Longo è posto, infatti, in arresto a seguito delle accuse rivolte da parte delle modelle della sua stessa agenzia. Il suo nome è “Umilty Modelsharing Organization Palermo – Eventi Moda & Pubblicità” e la sede è posta in Via Telesino. L’uomo di 36 anni sarebbe stato protagonista di minacce e molestie verso le ragazze. I motivi dell’arresto sono stati, infatti, violenza sessuale e atti persecutori. Le venti modelle dell’agenzia sarebbero state soggette anche a molestie telefoniche e avrebbero subito lesioni personali. Di seguito tutti i dettagli sulla vicenda.

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Venti modelle denunciano l’agente per averle molestate: viene arrestato

Polizia (getty images)
Polizia (getty images)

Le indagini sono partite da una segnalazione da parte di una madre. La signora stava cercando, infatti, un lavoro per figlia fotomodella, ma fin dai primi contatti si è resa conto che c’era qualcosa di strano. Longo aveva subito iniziato a porre domande sulla vita privata della ragazza e faceva promesse di lavoro immediato, senza aver neanche avuto modo di conoscerla dal vivo. Alla fine, la fotomodella ha addirittura bloccato l’agente su Whatsapp e lui ha iniziato a diffamare e insultare sul numero della madre.

Da quest’evento il modus operandi dell’agente era chiaro: adescare giovani ragazze in cerca di lavoro, con promesse di lavoro immediato e sicuro per poi minacciarle e ossessionarle. In almeno due occasioni le modelle sono state costrette, inoltre, a rapporti sessuali contro la loro volontà. Poi la denuncia e l’arresto, ma il fatto continua a far discutere a Palermo e non solo.