Zona gialla sì, ma stavolta “rinforzata”: cosa cambia da domani

Ci apprestiamo ad uscire definitivamente dalle vacanze natalizie e lo facciamo lasciandoci alle spalle anche le norme e le misure dell’ultimo Dpcm. Cosa cambia da domani? Torna la zona ‘gialla’, con qualche differenza.

Conte (getty images)
Conte (getty images)

Italia, riecco la zona gialla – Finite le feste termineranno anche le misure restrittive promosse nell’ultimo Dpcm, quello che interessava nello specifico il periodo finale del 2020 e iniziale del nuovo anno. Da domani si tornerà a una fase simile a quella del “pre-festività“, con le regioni che saranno “colorate” uniformemente di giallo. Sarà però un giallo un po’ più acceso, in quanto porterà con sé delle misure rinforzate. Non prende quota, almeno per ora, la “zona bianca” promossa da Franceschini per i territori con il minor indice di contagiosità.

Domani e l’8 gennaio quindi tutta Italia entrerà in una nuova inedita fase: quella della zona gialla rinforzata. Ma cosa sarà concesso e cosa non si potrà fare nei prossimi due giorni? Le norme sono simili a quelle della zona gialla pre festività, ma ci saranno alcune restrizioni maggiori. Nella propria regione ci si potrà spostare dalle 5 alle 22, negozi e centri commerciali aperti, bar e ristoranti anche ma fino alle 18. Vietato invece lo spostamento tra Regioni salvo nei casi previsti come necessità, lavoro o ritorno alla propria residenza.

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Dopo la zona gialla torna l’arancione

Tempo di trascorrere questi due giorni di maggiore “libertà” e ci si tuffa nel weekend, con conseguente inasprimento delle misure anti Covid. Per il 9 e 10 gennaio infatti tutta Italia sarà zona arancione, il che significherà bar e ristoranti chiusi anche di giorno, disponibili solo per l’asporto e il domicilio fino alle 22. Negozi aperti, centri commerciali chiusi, divieto di spostamento all’interno della propria Regione a meno che questo non avvenga tra paesi con meno di 5000 abitanti e nel raggio di 30 chilometri.

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Una classe scolastica (Getty Images)

Intanto, in questo marasma, domani dovrebbero riaprire anche molti istituti scolastici in tutta Italia. Con tutte le precauzioni del caso, ma con l’incubo trasporti che ancora spaventa nonostante le rassicurazioni del Governo.