Covid, la Cina blocca l’arrivo di carne dall’Italia. Coldiretti: “Paradossale”

Desta scalpore la notizia del blocco delle carne dall’Italia da parte della Cina in tempi di Covid. Il Presidente di Coldiretti si fa sentire e non è il solo: è scoppiata la polemica nelle ultime ore. Ecco gli aggiornamenti

Covid Cina carne (getty images)
Carne in Cina – Immagine di repertorio (getty images)

La pandemia da Covid-19 sta mettendo in ginocchio l’Italia e il mondo intero. Quando la lotta al virus resta ancora tremendamente attuale, non mancano le polemiche relative al coinvolgimento della Cina nello scoppio e nella gestione del Covid. Eppure un clamoroso gesto da parte del Paese asiatico continua a far discutere. In data 3 gennaio, infatti, avrebbe bloccato al confine due container di carne italiana congelata e cartonata, perché considerata un rischio per quanto riguarda il nuovo Coronavirus.

Il brutto gesto ha subito raccolto diverse reazioni. In primis, Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, si è esposto sulla vicenda, come riporta ‘Agi’: “Bloccare carne italiana con il pretesto del Covid-19 è un episodio grave. La decisione è arrivata, inoltre, pochi giorni dalla firma dell’accordo sugli investimenti tra Cina e Unione europea per un maggiore accesso al mercato, come avallato dallo stesso presidente cinese Xi Jinping“. Continua con toni piuttosto duri: “Si tratta di un’accusa grave, infondata e paradossale. Arriva per giunta da un Paese su cui pesa l’ombra dell’omertà sulla pandemia. Ciò è dimostrato dalla partenza per la Cina degli scienziati dell’Oms per investigare sulle origini del Covid”.

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Covid, Cina blocca carni italiane: la reazione è anche politica

Marco Centinaio (getty images)
Marco Centinaio (getty images)

Dopo Prandini, si è espresso duramente sulla vicenda anche il leghista Marco Centinaio, attraverso un post sul Twitter della Lega: “La Cina dove il virus è comparso attacca il Made in Italy bloccando esportazioni di carne perché, a detta di Pechino, ci sarebbeun rischio diffusione del Covid. Tutto ciò è assurdo! Il Governo non sta facendo nulla per tutelare i lavoratori italiani del settore”. Insomma, monta la polemica sull’operato della Cina e non è destinata a spegnersi.