Paura per Joseph Blatter: ricoverato in ospedale, le sue condizioni

Sono ore di preoccupazione per l’ex numero uno del calcio mondiale Joseph Blatter. L’uomo è stato ricoverato in ospedale nella scorsa notte: fu il presidente della Fifa per 17 anni.

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Joseph Blatter – Getty Images

Una delle figure più di spicco ma al contempo più controverse del mondo del calcio. Joseph Blatter durante la sua presidenza alla Fifa spaccò l’opinione pubblica con scelte e decisioni che non sempre si rivelarono popolari, ma spesso indirizzate all’ottenimento di voti necessari per essere confermato al vertice del massimo organismo calcistico mondiale. Personaggio discusso e forse mai veramente amato dalle Federazioni, Blatter non si guadagnò certo le simpatie degli italiani dopo la scelta di non premiare la nazionale azzurra dopo la vittoria del mondiale del 2006.

Con le sue dichiarazioni: “L’Italia non meritava di partecipare al Mondiale” (per lo scandalo Calciopoli, ndr) non fece altro che inasprire la sua posizione e immagine agli occhi degli italiani.

Sono però ore di preoccupazione per le sue condizioni di salute. Blatter, 84 anni, è stato ricoverato in ospedale ma il suo stato non sarebbe tanto grave da temere per la vita.

Joseph Blatter in ospedale. Le sue uscite contro l’Italia

A tranquillizzare circa le condizioni di Blatter ci ha pensato la figlia Corinne. Non rendendo noto il motivo del ricovero ha chiesto riservatezza in merito, chiarendo però lo stato del padre: “È ricoverato in ospedale, migliora di giorno in giorno ma ha bisogno di tempo e tranquillità.”

Nato in Svizzera il 10 marzo 1936, Blatter per quasi tre decenni è stato ai vertici della Fifa. Nel 1998 divenne il numero uno del calcio mondiale (carica ricoperta fino al 2016), a seguito delle dimissioni dell’anziano predecessore Havelange. Con le sue uscite sull’Italia non fu mai particolarmente amato dal nostro Paese: “Campioni del mondo per errore“, disse anni fa.

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In un’intervista rivelò poi il motivo della decisione di non premiare la nostra Nazionale al Mondiale del 2006. Blatter temeva l'”accoglienza” dei tifosi tedeschi che, secondo lui, lo avrebbero sommerso di fischi. Fatto che avrebbe rovinato la cerimonia degli azzurri.