Rinviata ancora la fiction su Mimmo Lucano: cosa sta accadendo in Rai

La fiction su Mimmo Lucano non va in onda: ennesimo rinvio per la serie con Beppe Fiorello protagonista. E’ caos in Rai, cosa succede?

Mimmo Lucano - Giuseppe Fiorello
Guseppe Fiorello (Getty Images)

Tutto il mondo è paese” è la fiction incentrata su Mimmo Lucano, una produzione Rai realizzata per mettere in evidenza le gesta dell’ex sindaco di Riace e del suo modello di accoglienza sui migranti. Una serie tv che ha visto Giuseppe Fiorello vestire i panni del protagonista ma chissà quando andrà in onda.

In programmazione inizialmente per lo scorso autunno, l’azienda di Stato ha poi deciso di “congelarla” per una mera questione di opportunità, almeno ufficialmente. Lucano è stato travolto da vicende giudiziarie che, nel frattempo, l’hanno destituito da sindaco; lo stop sarebbe stata una naturale conseguenza, anche per questioni politiche.

Il cambio di maggioranza, con il Conte bis, aveva fatto propendere verso una situazione di disgelo, anche di una messa in onda non così lontana. Eppure al momento il silenzio è assoluto attorno alla fiction; il motivo sarebbe anche relativo alla vicenda giudiziaria non ancora finita, con il processo ancora in corso.

Da qui la decisione di rinviare tutto. Stefano Coletta, il direttore di Rai 1, è tornato sull’argomento nella conferenza stampa che ha presentato l’altro lavoro di Beppe Fiorello, “Penso che un sogno così” lo show in onda il prossimo 11 gennaio.

Mimmo Lucano, le parole di Coletta e la protesta dell’Usigrai

Mimmo Lucano - Giuseppe Fiorello
Giuseppe Fiorello (Getty Images)

La messa in onda l’ho trovato sospesa  ed i passaggi legali sono stati avviati. Si deve affrontare tutto con rigore massimo, perché è delicato il compito. C’è una fase di giudizio ed attendiamo l’arrivo dei risultati di primo grado” le sue parole che hanno scatenato la reazione anche ruvida del sindacato dell’azienda di Stato, l’Usigrai.

Bisogna raccontare di più, non cancellare – le parole di Vittorio Di Trapani, il segretario nazionale – blocchiamo tutti i lavori che riguardano situazioni in cui i processi siano ancora in corso?” si è domandato, mostrando il suo dissenso sulla decisione dell’azienda.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche Riccado Laganà, consigliere di amministrazione della Rai. “L’Ad ed il Direttore di Rai1, sulla mancata messa in onda della fiction su Mimmo Lucano, trovino spiegazioni migliori” le sue parole per poi proseguire. “L’azienda di Stato, d’altronde, ha mandato in onda il film sulla Strage di Bologna eppure oggi è stata emessa l’ennesima sentenza. In questo caso, quindi, non si è temuta la turbativa dell’iter giudiziario“.