Esame Suarez, emerge nuova chat: coinvolto il ministro

Continua a tenere banco il caso legato all’esame di italiano di Luis Suarez. Non si placa la scia che segue la fasulla prova di idoneità del calciatore dell’Atletico: coinvolto anche un ministro.

esame Suarez video Celenza
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Lo scorso settembre face il giro del mondo la notizia dell’esame farsa di Luis Suarez. All’Università per Stranieri di Perugia il calciatore, in odore di trasferimento alla Juventus, sostenne una prova d’idoneità di lingua italiana rivelatasi poi farlocca, con le domande e le risposte comunicate in precedenza all’attaccante che ancora militava nel Barcellona. A Suarez sarebbe servito un certificato in tempo record, così da diventare cittadino italiano e rendere possibile il passaggio alla Juventus. La Guardia di Finanza però ha scoperchiato il vaso di Pandora, rivelando tutta la messa in scena dietro la prova di idoneità del giocatore.

Sospesi i vertici dell’Università coinvolta, dimessa la rettrice dell’Ateneo dopo la bufera abbattutasi a seguito di una vicenda che ha macchiato, forse in modo indelebile. il nome della facoltà umbra. In tutto ciò sarebbe coinvolto anche Fabio Paratici, principale uomo mercato della Juve, ma emerge anche una chat del ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli.

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Esame Suarez, la De Micheli amica di Paratici: “Mi aiuti?”

Paola De Micheli
Il minstro dei Trasporti Paola De Micheli (Getty Images)

I recenti sviluppi delle indagini condotte sul caso portano a una chat in cui è coinvolta Paola De Micheli. Il ministro, amica di vecchia data di Fabio Paratici, avrebbe contattato il capo di gabinetto del ministero dell’interno Frattasi per anticipargli che sarebbe stato contattato da uno dei dirigenti della Juve.

La Juventus mi chiede notizie di questa richiesta di cittadinanza. Mi aiuteresti?” il messaggio che emerge dalla chat del ministro dei Trasporti inviato lo scorso 3 settembre. “Sì, indirizzali a me, poi ci penso io”, la risposta del suo interlocutore. Il requisito della cittadinanza italiana era fondamentale per il passaggio di Suarez alla Juve, ma i dirigenti bianconeri si sono accorti di questo “ostacolo” solo a trattativa quasi conclusa.

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(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Spiegata così tutta la “fretta” della Juve nel far rilasciare al calciatore un certificato che, da prassi, impiega molte settimane ad arrivare una volta superato l’esame. Il resto, poi, è storia nota.