Alibaba, il patron è ricomparso in pubblico: cosa è successo a Jack Ma

La sua assenza da eventi pubblici aveva preoccupato molti. Jack Ma, il fondatore e patron di Alibaba, è però ricomparso per la prima volta dallo scorso ottobre. Cosa è successo.

Jack Ma
Jack Ma (Getty images)

Da qualche giorno a questa parte si parlava sempre più in modo insistente della “scomparsa” di Jack Ma, il fondatore e patron del colosso e-commerce cinese Alibaba che non si mostrava in pubblico dallo scorso ottobre. L’imprenditore ha interrotto la sua lunga assenza, che aveva portato molti a pensare male per la sua sorte, intervenendo in un discorso pubblico online a sostegno delle sue attività filantropiche di fonte a un centinaio di insegnanti nelle aree rurali della Cina.

Jack Ma si è rivolto, nel suo intervento, agli abitanti delle aree più remote del Paese, per riconoscere gli sforzi di chi svolge la professione di educatore in quelle zone. La nuova “comparsa” di Jack Ma ha contribuito a rilanciare in borsa il titolo di Alibaba, il colosso cinese dell’e-commerce, equivalente orientale di Amazon. Pechino intanto Pechino continua le indagini sul riassetto di Ant Group e su Alibaba, finito sotto l’occhio dell’antitrust.

Jack Ma riappare e titolo Alibaba vola in borsa

A seguito dell’intervento pubblico, benché in remoto, del suo fondatore Alibaba ha cominciato a volare in borsa. In quella di Hong Kong il titolo chiude gli scambi guadagnando l’8,5%, a 265 dollari di Hk. Jack Ma ha interrotto la sua assenza che durava dallo scorso ottobre, quando non diede più traccia di sé dopo aver criticato apertamente il sistema finanziario di Stato. In molti avevano temuto anche per la sua sorte.

56 anni, Jack Ma è stato il primo imprenditore della Repubblica Popolare Cinese ad apparire, nel 2009, sulla copertina di Forbes. Il suo patrimonio stimato si aggira sui 56 miliardi di dollari, cifra che lo rende l’uomo più ricco del suo Paese e il numero 17 a livello mondiale.


Il fondatore di Alibaba è rimasto nel Consiglio di Amministrazione dell’azienda fino al 2020, prima di iniziare a dedicarsi in toto alle sue attività di filantropia.