Covid, Miozzo torna a parlare dei vaccini: “Vi dico quando finirà”

Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo, torna a parlare della situazione Covid e dei vaccini, svelando quando tutto finirà

bollettino 17 gennaio
Vaccino Covid (Fonte GettyImages)

I vaccini sono la speranza di tutto il mondo con cui si è aperto questo 2021 per sconfiggere il Covid. Milioni di dosi sono state distribuite in tutto il globo, ed in Italia sono oltre 1 milione le persone vaccinate. Torna a parlare proprio dei vaccini e della situazione Covid, Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, che afferma a Radio 2: “Se la campagna vaccinale funzionerà come si spera, i risultati arriveranno per la fine della primavera. La priorità è abbattere il numero di vittime. Poi bisogna mettere in sicurezza gli anziani, chi lavora nella scuola, nei servizi. Credo che unendo la buona riuscita delle vaccinazioni e la sicurezza, verso la fine della primavera e l’inizio dell’estate potremo tornare a respirare, con i dovuti criteri di protezione”.

Covid, Miozzo su Sanremo: “Serve richiesta del Ministro per intervenire”

Covid Miozzo
Agostino Miozzo @Instagram

Il Covid continua ad essere un grande problema anche dal punto di vista economico e per quanto riguarda lo svolgimento degli eventi. Uno dei maggiori eventi su cui ci sono ancora moltissimi dubbi è il Festival di Sanremo, che Amadeus ha ripetutamente affermato di voler svolgere con il pubblico presente nel Teatro Ariston. Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, Agostino Miozzo, proprio su Sanremo afferma: “Il Festival è un evento di grandissimo rilievo, ma per far intervenire il Cts serve la richiesta del Ministro. Dovrebbe essere approvato un serio protocollo sanitario anche per Sanremo, proprio come successo con i mondiali di sci a Cortina. Se siamo intervenuti sui mondiali e sugli internazionali di Tennis, è perché è arrivata la richiesta del Ministero competente. Sarebbe strano se intervenissimo su Sanremo e non su altre manifestazioni a livello nazionale”.