Mangia fuochi d’artificio e finisce in ospedale: assurda motivazione

Una donna mangia dei fuochi d’artificio e finisce in ospedale in gravi condizioni. Dolori lancinanti per mesi e pesanti danni alla bocca: ma la motivazione è assurda.

ospedale dottori
Getty Images

Dall’Inghilterra una vicenda che ha del clamoroso. Una donna di 48 anni, residente nella contea del Warwickshire, aveva acquistato dei piccoli petardi chiamati Fun Snaps (Scatti divertenti) in un mini market della sua zona. Tornata a casa ha aperto la confezione e ne ha mangiati alcuni: la motivazione? Li aveva scambiati per delle caramelle. I dolori, lancinanti, sono ovviamente iniziati sin da subito: problemi alla bocca, un dente rotto, gravi ferite e ustioni al cavo orale e alla faccia.

A trarre in inganno la donna il fatto che la confezione dei petardi fosse stata sistemata nel reparto dolci e la confezione, colorata e con uno “slogan” che poteva far confondere l’acquirente. Lisa Boothroyd, questo il nome della distratta malcapitata, ha quindi acquistato la scatola pensando di trovarci dentro delle caramellefrizzanti e scoppiettanti“. E in effetti scoppiettanti lo sono state, ma decisamente troppo per la bocca umana.

La donna ha sofferto di dolori per varie settimane, prima di decidere di recarsi in ospedale con gravi danni al suo cavo orale. Le sostanze chimiche contenute nei piccoli petardi hanno danneggiato profondamente le labbra e le gengive.

Mangia fuochi d’artificio pensando fossero caramelle: confezione “ingannevole”

Insegnante muore (getty images)
Ambulanza (getty images)

La donna ha spiegato alla stampa locale il motivo del suo clamoroso errore. Secondo la vittima la confezione dei piccoli petardi era sistemata nello scaffale dei dolciumi (che siano stati tratti in inganno anche i commessi del mini market?) e quindi ha acquistato la scatola senza prestare troppa attenzione all’effettivo contenuto. Una “bocca avvolta dalle fiamme“, questa la sensazione di Lisa nei giorni e settimane successive aver tentato di mangiare i fuochi d’artificio.

cadavere adda
Un’ambulanza (pixabay)

Un malessere durato mesi e tentato di alleviare con antidolorifici che, però, non hanno fatto effetto. La corsa in ospedale, con la bocca praticamente distrutta, è stata alla fine la decisione tanto saggia quanto tardiva.