Cashback, la furbata dell’automobilista è assurda: beccato al distributore

Un automobilista ha trovato un metodo per aggirare il sistema del cashback. La trovata geniale ha lasciato di stucco il titolare del distributore di benzina.

cashback automobilista beccato
Distributore benzina (Fonte GettyImages)

Il Governo per far fronte alla crisi economica dovuta alla pandemia globale ha introdotto un nuvolo strumento, il cashback. Una prima forma sperimentale è stata avviata nel periodo di Natale. Il 1 Gennaio 2021, invece, ha avuto inizio il progetto standard che sarà in vigore fino al 30 giugno 2022.

Questo tipo di strumento serve per incentivare le persone a non pagare attraverso contanti, bensì con il bancomat. Così facendo colui che fa un acquisto cashless avrà uno sconto semestrale del 10% della spesa totale fino ad arrivare ad un ammontare di 1.500 €. Alcuni non hanno saputo resistere a questo ghiotta opportunità e hanno trovato egli escamotage molto efficaci per ottenere il massimo dello sconto. Un automobilista è stato colto mentre utilizzava in maniera insolita l’app del cashback.

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Automobilista beccato in fragrante, non aveva nessuna scusa

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Distributore benzina (Fonte GettyImages)

Da quando è stato introdotto il cashback dal Governo, c’è stato un gran fermento intorno all’argomento e migliaia di utenti hanno iniziato a scaricare le app. Ovviamente, stanno mostrando la propria faccia i primi furbetti che cercano di aggirare il sistema e trarre il massimo del profitto da questo strumento. Un automobilista a Cremona, è stata beccato, mentre utilizzata in maniera irregolare il cashback, dal titolare del distributore di benzina Graziano Bossi.

L’uomo ha notato che il cliente stava pagando attraverso il bancomat somme irrisorie facendo più transizioni da 5€, 2,50€ e così via. Bossi si è immediatamente stranito ed è andato a chiedere direttamente spiegazioni all’automobilista. Questi, una volta trovatosi faccia a faccia con il proprietario del distributore di benzina, non ha saputo mentire. Infatti, ha confessato che lo stava facendo per avere quante più transazioni possibili sull’app del cashback e in questo modo poteva ottenere il massimo dello sconto che poteva avere in un semestre.