Covid, prete negazionista mette in pericolo la comunità: ecco cosa ha fatto

Il Covid-19 non permette di abbassare la guardia, fa discutere l’ultimo episodio di un prete negazionista che sta mettendo in pericolo l’intera comunità. Ecco cosa è successo

Personale sanitario nella lotta contro il Covid-19
Personale sanitario impegnato contro il Covid (Getty Images)

Il Covid non smette di circolare in Italia e richiede una soglia d’attenzione particolarmente alta. Nonostante i contagi abbiano rallentato la corsa in diverse regioni, rispetto ai mesi precedenti, sono ancora diversi i nuovi casi e i focolai che destano preoccupazione. Nell’ottica dell’attuale campagna di vaccinazione in atto, inoltre, una netta risalita dei casi avrebbe effetti devastanti per tutto il Paese, portando a un nuovo aumento della pressione sul sistema sanitario.

Nonostante gli ultimi mesi abbiano ampiamente dimostrato quanto la pandemia possa essere letale e che enormi problemi sappia causare il virus, sono ancora molti i negazionisti nel mondo e purtroppo anche nel nostro Paese. L’ultima storia salita all’attenzione è quella di un prete facente parte della Diocesi di Fabriano-Matelica, in provincia di Ancona. L’uomo, che secondo quanto emerge sarebbe un negazionista, non avrebbe prestato attenzione agli evidenti sintomi da Covid-19, causando un vero e proprio focolaio. Ecco tutte le ultime novità sulla vicenda.

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Covid, prete negazionista presenzia a eventi con la febbre alta: tutti in quarantena

Preti ai tempi del Covid-19
Preti in preghiera – Immagine di repertorio (Getty Images)

Il prete della Diocesi di Fabriano-Matelica l’ha fatta grossa. Con chiari sintomi da Covid e la febbre alta ha presenziato a una veglia funebre. Ha condotto anche una lezione di catechismo e infine ha partecipato a un pranzo alla Casa del Clero. Le sue decisioni scellerate mettono, dunque, a rischio l’intera comunità. Ora, infatti, molti dei suoi colleghi, che per giunta sono in molti casi anziani, sarebbero finiti in quarantena. Il prete sarebbe, inoltre, un negazionista della pandemia, convinto che, in realtà, il virus sia solo un’invenzione di Papa Francesco e Giuseppe Conte. E a farne le spese è la comunità in cui vive.