Festa…col duce! Il gesto del pensionato fa discutere: cos’è successo?

Torta con Mussolini
Torta con Mussolini (dal web)

Pochi giorni fa si è celebrata la Giornata della Memoria, una giornata istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto. Mentre in tutta Italia, a partire dalle scuole, hanno dato vita a delle iniziative per ricordare questo evento importante, c’era chi a pochi giorni dal 27 gennaio ha deciso di festeggiare il proprio pensionamento con una torta con raffigurato il duce, Benito Mussolini. 

Sotto la sua foto si legge la scritta “Al caro Nunzio Vitolo da parte di Enzo Morra”. Il fatto è stato ritenuto fuori luogo e di cattivo gusto. Un gesto sul quale difficilmente si può passare sopra e il Presidente della IV Municipalità di Napoli, Giampiero Perrella ha deciso di far avviare un’indagine.

“Che qualcuno voglia festeggiare privatamente un qualsivoglia evento come meglio crede è affar suo. Diversamente accade se la scelta cade in una sede istituzionale come una Municipalità”, dicono i presidenti della Federazione Italia Israele, Giuseppe Crimaldi, e dell’associazione Italia-Israele di Napoli, Amedeo Cortese.

L’evento è stato ritenuto grave poiché festeggiato in luogo pubblico.

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Il duce sulle bustine di zucchero

Bustine zucchero con il duce
Bustine zucchero con il duce (dal web)

Se da una parte c’è chi festeggia con il duce sulla torta, dall’altra c’è chi fa stampare la sua immagine sulle bustine di zucchero. Si tratta di un bar di Villa Gaudino, dove il proprietario ha esposto sul bancone del bar delle bustine che raffigurano l’immagine di Benito Musssolini. La sua foto, su sfondo nero, è accompagnata da frasi come: “Chi osa vince“ e “Duce sei sempre nel mio cuore“.

Dopo aver confermato la situazione, è stata fatta una segnalazione al presidente dell’Anpi locale Simone Pulici, che ha subito informato il Direttivo di Monza Brianza. Non si è trattato di collezionismo riguardante un avvenimento storico, ma si tratta di merce che proviene da Predappio. Il fatto è stato considerato deplorevole, soprattutto perché avvenuto in prossimità della Giornata della Memoria. Nel frattempo le bustine sono state fatte togliere.