Si finge una baby escort e truffa l’anziano: estorsione da record

Una donna si finge una baby escort e ricatta un uomo anziano minacciandolo: estorsioni da record, arriva l’intervento provvidenziale

Cellulare - baby escort
Uno smartphone (Getty Images)

Una baby escort ha abbindolato un anziano. Sono sempre più questo tipo di truffe, ormai all’ordine del giorno, soprattutto di carattere sessuale. La crisi economica ed il web ha “regalato” nuove forme di estorsioni e raggiri soprattutto per chi, solo, tenta altre vie di svago.

“L’ultima” è capitata ad un 74enne, vittima di una truffa ben congegnata da una donna 65enne. Questa, fingendosi minorenne, aveva iniziato a scambiare con l’uomo messaggi di stampo erotico oltre a video di carattere pornografico. Materiale che sarebbe stato fondamentale per mettere in piedi la truffa.

A quel punto, con un rapporto stretto ormai instaurato, la doccia fredda; minacciando l’uomo di rivelare tutto ai genitori e procedere con la denuncia, con il materiale consegnato ad un avvocato di sua fiducia, si era fatta accreditare 7.700 euro con bonifico bancario. Il caso sarebbe accaduto nel giugno del 2020.

Baby escort truffa anziano: le indagini

Carabiniere - baby escort
Un carabiniere (Getty Images)

L’uomo, pensando di poter chiudere lì la storia, aveva pure acconsentito, provvedendo alla transazione. Tutto finito? Macché. La donna, a quel punto, ha alzato la posta, chiedendo altri 10.000 euro. Una situazione insostenibile per l’anziano che aveva tagliato tutti i ponti con la donna, cambiando perfino numero.

Non è bastato, però, perché la donna, a quel punto, ha iniziato ad inviare lettere minatorie all’uomo tramite posta ordinaria, dopo aver recuperato l’indirizzo di abitazione. A quel punto, l’uomo ha deciso di informare i carabinieri dell’accaduto che hanno provveduto a far partire le indagini.

I militari hanno verificato come il conto corrente rintracciato appartenesse alla ricattatrice ed a quel punto sono scattate le manette alla donna residente a Chiavari, in Liguria. E’ stata la stazione Parioli dei carabinieri ad effettuare tutte le indagini del caso e procedere mettendo la parola fine alla truffa.

smartphone - baby escort
Uno smartphone (Getty Images)

Truffe di carattere sessuale, dicevamo, sono purtroppo sempre più frequenti. Molte sono realizzate attraverso Telegram, con finte donne che, in cambio di denaro, promettono foto di nudi mai inviate ai destinatari.