Katia Ricciarelli, l’appello a Draghi preoccupa: “è troppo doloroso”

La soprano Katia Ricciarelli ha rotto il silenzio e ha fatto un accorato appello a Mario Draghi che in queste ore è a lavoro per formare un nuovo Esecutivo.

Katia Ricciarelli appello a Mario Draghi
La cantante lirica Katia Ricciarelli (fonte: Getty Images)

Il mondo della cultura e dello spettacolo è praticamente fermo al palo da un anno. Katia Ricciarelli, soprano di grandissima esperienza, fa parte della categoria che forse più ha subito i contraccolpi della pandemia. Gli artisti, a causa della chiusura dei teatri e dello stop ai concerti, non sanno quando potranno ricominciare a lavorare.

È per questo motivo che la Ricciarelli si è fatta portavoce di tutta la categoria per mandare un messaggio a Mario Draghi. L’ex presidente della Banca Centrale Europea sta in queste ore concludendo le consultazioni per formare un nuovo Esecutivo che sostituisca il dimissionario Governo di Giuseppe Conte.

Katia Ricciarelli portavoce del mondo degli artisti

Se si continua così la situazione sarà tragica – dice la Ricciarelli, che prosegue – Chiedo a Draghi di salvare gli artisti e la cultura”. Sono parole accorate, cariche di dispiacere e anche un po’ di delusione verso il precedente Esecutivo quelle della soprano, che ha rincarato la dose dicendo che il mondo della cultura, in Italia, viene considerato meno di zero.

La richiesta su cui si batte maggiormente la Ricciarelli è quella di permettere al pubblico, seppur in maniera contingentata, di poter tornare nelle sale e nei teatri. L’assenza del pubblico è un dolore per un artista e si deve trovare una soluzione.

Il pensiero della cantante lirica è andato anche ai giovani che si apprestano a entrare a far parte del mondo del lavoro nell’ambito della cultura. Per loro, dice, sarebbe assurdo aver investito tempo e denaro nello studio dell’arte e poi non poter trovare uno sbocco lavorativo.

Per concludere, ha denunciato assembramenti nelle strade, nei bar e nei ristoranti. Per questi motivi è impensabile per lei che i teatri continuino a tenere le serrande abbassate. Numerosi sono gli artisti che hanno accolto e condiviso l’appello della cantante.