Draghi, ecco i nomi del suo Governo: i possibili ministri

Il nuovo Premier Mario Draghi continua le consultazioni per formare il nuovo Governo italiano: ecco i nomi dei possibili ministri

Mario Draghi
Mario Draghi (Getty Images)

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo le dimissioni presentate al Quirinale dall’ormai ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha scelto di nominare come nuovo Premier, Mario Draghi. L’ex Governatore della BCE dovrà dunque lavorare per costruire il nuovo Governo. In questi giorni infatti sono iniziate le consultazioni per scegliere i vari ministri. I colloqui continuano ed inizia ad impazzare il toto nome per i ministri che formeranno il nuovo Governo. Ad essere confermato potrebbe essere Luigi Di Maio al Ministero degli Esteri, occupando uno dei tre posti che spetterebbero al Movimento 5 Stelle. Il secondo posto invece potrebbe essere quello di Stefano Patuanelli, mentre il terzo, un po’ a sorpresa, sarebbe quello del Presidente uscente Giuseppe Conte.

Governo Draghi: i possibili ministri scelti dopo le consultazioni

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Mario Draghi(Getty Images)

Sono giorni importanti per il futuro del Governo italiano, che dopo la caduta dovuta dalle dimissioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, punta a formare un nuovo Governo nelle mani di Mario Draghi, ex governatore della BCE incaricato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Oltre alle poltrone per i membri del Movimento 5 Stelle, ci sarà spazio anche per il Partito Democratico, con i nomi in lista che sono quelli di Orlando, Guerini, Franceschini e Delrio, che dovranno dividersi i posti. Per la Lega potrebbe essere invece Giancarlo Giorgetti il sottosegretario del Presidente del Consiglio, mentre Giulia Bongiorno potrebbe andare alla pubblica amministrazione. Maria Stella Gelmini e Antonio Tajani invece potrebbero essere i profili inseriti per Forza Italia. Continuando tra i partiti, per Italia Viva i nomi potrebbero essere quelli di Teresa Bellanova ed Ettore Rosato, mentre Leu vorrebbe la riconferma di Speranza alla Sanità. Infine, per il Ministero del Lavoro si pensa ad Enrico Giovannini, Tito Boeri o Luisa Torchia. Per l’istruzione Patrizio Bianchi o Malaschini, mentre per la Giustizia si pensa a Cartabia. Infine per l’Interno si pensa alla riconferma di Lucia Lamorgese.