Obama da Fazio, frecciata a Trump: “Non si può dimenticare” – VIDEO

Per la prima volta Barak Obama ha rilasciato un’intervista ad una tv italiana. A raccogliere l’onore è stato Fabio Fazio, stasera a Che tempo che fa. Cosa ha detto l’ex presidente, che ha ricordato indirettamente anche Trump.

Fabio Fazio Claudio Baglioni
Fabio Fazio, conduttore di Che tempo che fa (Getty Images)

Per la prima volta assoluta Barak Obama ha parlato a una tv italiana. In una lunga intervista l’ex presidente degli Stati Uniti è intervenuto in collegamento da Washington con gli studi Rai di Che tempo che fa. Ufficialmente per promuovere il suo libro, uscito poche settimane fa, “Una terra promessa“, ma è stata occasione buona anche per parlare della sua giovinezza, dei suoi hobby, della sua famiglia e toccare alcuni aspetti della situazione politica attuale negli Stati Uniti.

Il quarantaquattresimo presidente USA ha esordito con un “Ciao“, salutando tutti gli spettatori collegati su Rai 3, poi con Fazio si è lasciato andare a una lunga chiacchierata incentrata sul primo dei due libri autobiografici che ripercorrono la vita e la carriera di Obama. C’è stato tempo anche per parlare dell’assalto di un mese fa a Capitol Hill, da parte dei sostenitori di Trump, Quell’episodio, secondo Obama, non si potrà mai cancellare, anzi va tenuto bene a mente “… per ricordare che la democrazia non è un bene che viene dal cielo“.

Obama, intervista da Fazio: “Volevo fare l’architetto”

Obama ha raccontato alcuni aneddoti della sua vita, come per esempio quello legato al suo sogno da bambino. Quando, ha confessato l’ex presidente degli Stati Uniti, aspirava a fare l’architetto. Per lui anche una grande passione per il basket, ancora coltivata, e la confessione: “Non sognavo certo di fare il presidente“.

Mi piacerebbe essere lì di persona ma bisogna aspettare quando la pandemia passerà” ha detto l’ex leader statunitense, che ha terminato l’intervista con due promesse a Fazio.

La prima è quella di fargli recapitare una copia autografata del suo libro, la seconda è la volontà di incontrarlo personalmente appena i tempi lo consentiranno. “Sarebbe un onore per me” ha commentato il presentatore.