Burioni, continua la battaglia con le Iene: “Ci vediamo in tribunale”

Il virologo Roberto Burioni infuriato contro i servizi mandati in onda da Le Iene: continua la sua battaglia e li “riconvoca” in tribunale.

Roberto Burioni Le Iene Battaglia
Il virologo Roberto Burioni (Screenshot Instagram)

Durante i primi mesi di pandemia da coronavirus ne sono andate in scena di cotte e di crude. Mentre tutto il Paese era in fermento per quello che accadeva, qualcuno si esponeva proponendo dati e riflessioni. Uno di questi è stato, da sempre, il virologo Roberto Burioni. Un ospite fisso nella trasmissione Che Tempo Che Fa condotta su Rai 3 da Fabio Fazio.

Su un’altra rete, quella Mediaset, andavano in onda dei servizi de Le Iene, che lo accusavano di conflitto d’interesse mentre dall’altra parta esaminava, dati alla mano, il caso Covid-19, da lì a poco trasformatosi in pandemia.

Un medico, per lo più virologo, accusato di conflitto d’interesse. Per Burioni, soprattutto a detta sua, non poteva esserci accusa più infamante da quella prodotta dal servizio degli uomini, e donne, in giro con lo smoking. In tempi non sospetti lo stesso medico lo aveva promessa: “Ci vediamo in tribunale”. E così è stato.

La vicenda tra Burioni e Le Iene si sposta verso le parti del virologo

Eccolo il tweet, che mette Le Iene con le spalle al muro. Burioni pubblica i documenti, che respingono la richiesta di annullamento del sequestro dei servizi diffamatori, direttamente sul suo profilo Twitter.

Burioni non ci sta e dice che la “chiamata” in tribunale era l’unica soluzione per difendersi da alcune accuse fuorvianti, aleatorie e pesantissime, che un medico come lui, da sempre esposto nell’ultimo periodo, non poteva di certo accettare.

Qualcuno, però, gli fa notare che il post riportato è quello di Facebook, del suo stesso profilo. Il virologo, allora, non ci pensa due volte, scatta un’altra foto degli atti e la “deposita” sempre sul profilo di Twitter dopo poche ore.