Giannina Maradona minaccia il suicidio in diretta: il motivo

Dopo la morte del padre, Diego Armando Maradona, la figlia Giannina tenta minaccia si suicidarsi in diretta: i motivi di tale gesto

Maradona e Giannina (GettyImages)

La morte di Diego Armando Maradona nello scorso 25 novembre è stato un duro colpo per il mondo intero, non solo quello a livello calcistico. In particolare per la sua famiglia, che continua a chiedere giustizia per una morte che forse si sarebbe potuta evitare. Al momento ad essere indagati sono il neurochirurgo Luque, per gravi e connessi reati per negligenza medica, e la psichiatra Cusachov. Nel frattempo il dolore continua ad essere molto, in particolare per la figlia del campione, Giannina Maradona. Lei, secondogenita di Maradona, nei giorni scorsi ha attirato l’attenzione dei media mondiali per una storia pubblicata sui suoi canali social, nella quale minaccia di suicidarsi. La colpa di tale gesto sarebbe proprio dei media e non solo.

Giannina Maradona minaccia il suicidio: “Colpa di tutte le cattiverie che subisco”

Maradona, Dalma, Giannina e Claudia Villafane
Maradona, Dalma, Giannina e Claudia Villafane (Gettyimages)

Diego Armando Maradona ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della sua famiglia e dei suoi figli. In particolare a passare un momento molto difficile è la secondo genita Giannina, che decide di sfogarsi sui social, minacciando anche il suicidio. Infatti la 31enne argentina in una storia scrive: “Di chi sarebbe la colpa se dovessi suicidarmi per tutto quello che viene detto contro di me? Di nessuno? A nessuno interessa nulla, parlano tutti e si lasciano andare ad illazioni. Nel frattempo viene dimostrato il contrario, tutto l’opposto di quanto detto, ma a nessuno frega niente”. Poi continua: “Spero che mio padre da lassù possa vegliare su di me. Voi parlate, io intanto seguo con le mie sedute di terapia. Mi toglierei la vita se non fosse che ho un figlio, degli amici ed una famiglia. La causa sono tutte le cattiverie che ricevo e la vita stravolta per quanto successo”.