Covid, Galli e l’annuncio preoccupante sulla variante: “Preparatevi”

L’infettivologo Massimo Galli fa una annuncio che preoccupa tutti sulla nuova variante del Covid: chiede all’Italia di prepararsi

Massimo Galli durante un'intervista
Massimo Galli (Screenshot YouTube)

Non si riesce a stare tranquilli in Italia e nel mondo da un anno a questa parte per la pandemia da Covid che ci affligge. I vaccini sembravano essere la soluzione a tutto, per poter tornare ad una vita normale, ma i problemi non finiscono mai di sorgere. Questa volta a lanciare un preoccupante allarme è il professore Massimo Galli, infettivologo e primario del reparto di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, che in diretta a ‘Mattino Cinque’ dichiara: “C’è una nuova variante di Covid che potrebbe portare ad una nuova ondata. In Italia presto avremo dei problemi molto seri”. Poi continua: ” Ci sono tutte le avvisaglie e dobbiamo guardare anche agli altri paesi. Le varianti non ce le siamo inventate, ci sono e sono molto preoccupanti. Non si può trattare con il virus, è un dato di fatto”.

Covid, l’annuncio di Galli preoccupa: “Reparto invaso da nuove varianti”

Coronavirus, Massimo Galli chiede nuove restrizioni: necessari interventi decisi
Massimo Galli (Getty Images)

Le parole pronunciate quest’oggi a Mattino Cinque dal professor Massimo Galli tornano a spaventare l’Italia intera. Infatti il primario dell’Ospedale Sacco di Milano svela: “È inutile parlare dei disastri portati dal virus, perché tutti vorremmo tornare alla normalità e riaprire. Io però ho il reparto invaso da nuove varianti di Covid che arrivano da tutta Italia, quindi questo mi porta a pensare che presto avremo dei problemi molto più seri ovunque. La variante inglese per esempio ha superato la Manica e sta scendendo”. Infine sulle restrizioni dichiara: “Chi, come me, afferma che c’è bisogno di chiudere in maniera maggiore anche a rischio di esagerare. Ma questo rischio è molto inferiore alle probabilità di avere ragione in seguito sulla gravità della situazione in Italia sulle nuove varianti”.