Ex calciatore di serie A arrestato: il motivo lascia a bocca aperta

Luigi Sartor, ex giocatore di Juventus, Roma, Parma e Inter, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. 

luigi sartor calcio
Luigi Sartor (getty images)

Una giornata difficile per l’ex calciatore Luigi Sartor , ritrovatosi in manette. Causa del fermo è stata l’illegale coltivazione di marijuana. Un vera e propria serra: sarebbero state, infatti, circa 106 le piantine curate dall’ex goleador, scoperte dalle fiamme gialle. Una tale mole di materia prima avrebbe potuto fruttare, si stima, circa due chili di sostanza stupefacente.

Luogo del fatto, un casolare di Lesignano Palmia, frazione del comune di Terenzo in provincia di Parma. Venerdì scorso gli agenti della Guardia di Finanza hanno sorpreso l’ex giocatore assieme ad un tale Marco Mantovani, intenti nella coltivazione dell’illegale sostanza.

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Era da tempo, infatti, che quel casolare attirava particolarmente l’attenzione: di notte un inconfondibile odore di marijuana proveniva dall’edificio. Gli agenti delle forze dell’ordine avrebbero fugato ogni dubbio grazie alla simulazione di un controllo di routine all’autovettura di Sartor, dalla quale proveniva lo stesso aroma incriminato.

Per di più, qualche tempo prima, aveva insospettito la richiesta di un raddoppio della potenza del contatore per quel casolare apparentemente abbandonato.

Avvalsosi della facoltà di non rispondere, ora Luigi Sartor è agli arresti domiciliari.

L’ex calciatore e i vecchi inconvenienti giudiziari

luigi sartor e francesco totti
Luigi Sartor e Francesco Totti durante una partita (getty images)

Non è la prima volta, comunque, che Luigi Sartor si ritrova nei guai con la giustizia. L’ex di Juve, Roma, Parma e Inter, infatti, venne indagato per le vicende legate al Calcioscommesse nel 2011. Tale inchiesta finì con una dichiarazione di prescrizione nel 2019 e venne estinta, altresì, la partecipazione ad associazione a delinquere, secondo la dichiarazione del Tribunale di Bologna.

Nel 2015, invece, l’ex giocatore venne condannato a 9 mesi di reclusione per i maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, madre di sua figlia, la quale lo aveva anche accusato di stalking. Accusa, questa, per la quale fu, poi, assolto in giudizio.

Ilenia Abbondanza