Covid, addio alla voce più amata del cinema: mondo dello spettacolo in lutto

Il mondo dello spettacolo, in generale, è in lutto: da poche ore se è morto Claudio Sorrentino, una delle voci più amate del cinema italiano colpito dal Covid.

Claudio Sorrentino Morto Covid
Claudio Sorrentino in scena (Fonte Facebook)

Il Covid-19 continua a fare le sue vittime in modo inesorabile. Un mostro che ha portato via con sé tantissime persone anche del mondo dello spettacolo. Un’altra, poche ore fa, si è spenta per sempre. Parliamo della vita, spettacolare in tutti i sensi, vissuta da Claudio Sorrentino, una delle voci più amate del cinema italiano, “dietro le quinte”.

Sorrentino era il top dei doppiatori che poteva esserci in Italia. Ha doppiato tantissime voce, su personaggi che hanno fatto la storia del medio e grande schermo. Ha “prestato il suo timbro” a Rusty in Rin Tin Tin, poi il grande Rickie di Happy Days. E ancora: la voce ufficale di Mickey Mouse, John Travolta. Ha doppiato Bruce Willier in Die Hard.

E ancora una carriera in salita, pronto per scalare la vetta: la voce di Sylvester Stallone in Cop Land e Willem Dafoe nel film L’Ultima tentazione di Cristo e anche a Ryan O’Neal in Love Story, per poi toccare il punto più alto in quel grido finale di William Wallace, interpretato da Mel Gibson, nella scena finale in cui il protagonista prima di venir decapitato grida alla Libertà.

Morto per Covid Claudio Sorrentino: non solo il cinema nella sua vita

Claudio Sorrentino Morto Covid
Claudio Sorrentino durante un doppiaggio (Fonte Facebook)

Sorrentino è morto all’età di 75 anni, a Villa Tiberia, a Roma. Nella vita è stata una persona dai “tanti volti”. Giornalista e autore versatile, oltre al cinema è apparso anche in alcune miniserie. È stato lanciato come attore a soli 5 anni, come un enfant prodige.

Da Corrado, a Domenica In, fece le sue prime apparizioni, fu volto noto in televisione con Blitz e Tandem. Ma non solo la televisione. Portò a casa diverse inchieste e programmi personali. Tra i più noti “Droga, che fare?”, divenuto poi una struttura di segretariato sociale con un numero dedicato alle famiglie e ai ragazzi con problemi di droga.

Anche dietro il microfono. Un autore, come detto poc’anzi, versatile. Fu ideatore di diversi programmi radiofonici e firmò anche sceneggiature importanti. Un ruolo importante anche in politica: fu consigliere del ministro per i Beni e le Attività Culturali, per il Cinema e lo Spettacolo. All’età di 75 anni ci lascia un gigante dei nostri tempi, un vero e proprio artista.