Licenziata per aver rifiutato il vaccino Covid: un particolare fa discutere

Il proprietario di un locale ha licenziato una dipendente, dopo che la donna si era rifiutata di sottoporsi al vaccino covid. I dettagli fanno discutere: cosa è successo

Restrizioni covid
Ristorante (Getty Images)

E’ successo a New York, in un ristorante di Brooklyn. Il proprietario del locale, dopo le riaperture che hanno consentito al personale della ristorazione di sottoporsi al vaccino covid, ha licenziato una dipendente per aver rifiutato di sottoporsi alla dose. La controversia è nata dopo che la donna ha affermato di essersi astenuta per la volontà di rimanere incinta. Il caso, che rimane molto delicato, ha ovviamente fatto  discutere sia negli States che oltre oceano.

Da poco tempo infatti nello Stato di New York, i dipendenti del settore della ristorazione potranno accedere alle dosi di vaccino Pfizer e Moderna, dopo il personale sanitario. In arrivo la stessa linea guida anche in California. Intanto il caso della 34enne Bonnie Jacobson continua a far discutere, vista la singolarità del caso – secondo i media americani è infatti il primo caso di posto di lavoro perso a causa di un rifiuto al vaccino.

New York, rifiuta il vaccino covid per la fertilità: licenziata

Somministrazione del vaccino per il Covid
Vaccino Covid (Getty Images)

Il proprietario del Red Hook Tavern di Brooklyn, New York, ha licenziato la sua dipendente Bonnie Jacobson, dopo che la donna si era rifiutata di sottoporsi al vaccino covid. La motivazione della 34enne è stata quella di volerne sapere di più riguardo all’impatto del vaccino sulla fertilità e la possibilità di rimanere incinta. E’ quanto si apprende dal New York Times, anche se diverse testate italiane hanno erroneamente parlato di “licenziamento di una donna incinta”.

Una caso unico, visto che solo da poche settimane i dipendenti della ristorazione hanno avuto accesso al vaccino. Per quanto riguarda i rischi della vaccinazione, dagli studi finora effettuati, non dovrebbero risultare impatti negativi sulla fertilità delle donne, così come sulle gravidanze. La jacobson avrebbe inoltre confessato di essere a favore del vaccino, ma di aver scelto di non sottoporsi alla dose per informarsi sugli effetti e saperne di più.