Esame di Maturità, annuncio del Ministro: “Ecco come sarà”

Per il secondo anno consecutivo l’esame di Maturità sarà fortemente segnato dall’emergenza Covid. Provvedimenti presi per tutelare studenti e professori: l’annuncio del nuovo Ministro dell’Istruzione.

didattica in presenza
alunni con la mascherine a scuola (Gettyimages)

Anche quello del 2021 sarà un esame di Maturità che dovrà “piegarsi” all’emergenza Covid. Con la morsa del virus che tiene ancora sotto scacco il Paese, nonostante l’avvio della campagna di vaccinazione a giugno vedremo nuovamente uno sviluppo della prova differente rispetto a quello degli anni passati. Non ci saranno, infatti, le tradizionali tre prove scritte che anticipavano l’esame finale, quello orale. Come confermato dal neo Ministro dell’Istruzione Bianchi, infatti, anche quest’anno la Maturità si svolgerà solamente in forma orale.

Bianchi è in procinto di firmare l’ordinanza sull’esame di Maturità 2021 e ha anticipato quali saranno le linee guida che caratterizzeranno la prova. Niente prove scritte quindi per i maturandi, ma la composizione di un ampio  elaborato, personalizzato, sulle materie di indirizzo che sia concordato con il consiglio di classe. Da questa tesi si partirà poi per arrivare a discutere delle altre discipline.

Esame di Maturtà: rientro in presenza e vaccini

Il Ministro Bianchi ha parlato del possibile rientro sui banchi, spiegando però come non si possa essere precipitosi in un momento così delicato. “Dobbiamo essere molto cauti perché la sfida del virus è ancora alta” ha dichiarato, spiegando poi l’importanza di dover vaccinare insegnanti e personale scolastico per un rientro in presenza che possa essere quanto più sicuro possibile.

La prima cosa da fare è vaccinare tutti gli insegnanti e il personale, anche i più grandi di età. Solo se loro saranno in sicurezza le scuole saranno sicure anche per i ragazzi e le famiglie” ha dichiarato Bianchi in un’intervista al Corriere della Sera.

Mascherine a scuola
Mascherine a scuola (gettyimages)

Dubbi anche per quanto riguarda il nuovo anno scolastico, quello che dovrebbe partire il prossimo settembre. Bianchi ha ammesso di volerne parlare con le Regioni, non sbilanciandosi però su eventuali e possibili date.

Foto copertina: da Twitter