Matilda De Angelis, il dramma che ha vissuto: “Ero deformata”

Matilda De Angelis parla del suo passato, l’attrice ha vissuto un dramma quando era solo una ragazzina, ecco di che si tratta

Matilda De Angelis abito rosso
Matilda De Angelis (Fonte Instagram)

Matilda De Angelis condurrà insieme ad Amadeus una delle cinque serate della nuova edizione del Festival di Sanremo. Il conduttore ha rivelato di averla scelta perché è una giovane attrice spigliata e già nota a livello internazionale. A detta sua questa sarà un’importante occasione per farla conoscere ancora di più.

Da anni porta avanti la sua carriera di attrice, Matilda per un po’ di tempo è stata anche una cantante. La De Angelis si è lasciata sfuggire alcune importanti rivelazioni sulla sua vita privata in un’intervista concessa al settimanale Oggi. Tra le varie cose l’attrice ha raccontato di essere cresciuta circondata dall’amore. In passato ha studiato chitarra e violino, amava cantare e la sua famiglia la sosteneva. A detta sua i suoi genitori non avevano paura che lei inseguisse i suoi sogni, al contrario la supportavano.

Matilda De Angelis ha lottato contro l’anoressia, ecco cosa c’era dietro quel dolore

Matilda De Angelis top di pelle
Matilda De Angelis (Fonte Instagram)

Matilda De Angelis ha poi raccontato di aver dovuto fare i conti con una brutta malattia in passato. Di che si tratta? Era solo un’adolescente quando ha iniziato a combattere contro l’anoressia. A detta sua si tratta di un modo di vedersi, di deformare la propria immagine che è terrificante. È convinta che sia una cosa che chi ne soffre o ne ha sofferto si porterà dietro tutta la vita.

L’attrice ha fatto sapere di non averne parlato per anni perché le provocava troppo dolore e perché è riuscita a superarla solo da qualche tempo. Ha poi aggiunto: Oggi mi accetto, anche se forse non se ne esce mai del tutto.” 

Dietro a quel dolore, ha spiegato, si nascondeva un bisogno di affetto e attenzioni, un drastico modo per dire agli altri che era lì. Matilda De Angelis pensa che sia tutto molto drastico all’età di 15/16 anni ed è per questo che il rischio di non accettarsi è molto alto.