Covid: “Evitate il vaccino Johnson&Johnson”, la motivazione fa discutere

Nel novero dei vaccini anti Covid a disposizione si aggiunge anche quello sviluppato da Johnson&Johnson. L’appello però è di quelli allarmanti: “Quel vaccino Non dovete usarlo“.

vaccina a 103 anni - una dose
Dose di vaccino (Getty Images)

Dopo Pfizer, Moderna e AstraZeneca (e in alcune parti del mondo Sputnik), si aggiunge all’elenco dei vaccini anti Covid a disposizione anche quello di Johnson&Johnson. A pochi giorni dall’approvazione del farmaco sviluppato dalla casa statunitense arriva l’appello a non usare la nuova cura messa a disposizione del personale medico. E la motivazione ha dell’incredibile.

L’appello arriva direttamente dall’associazione di vescovi degli Stati Uniti che, riferendosi al mondo cattolico, spinge i fedeli a non affidarsi al vaccino della Johnson&Johnson perché sarebbe stato prodotto con feti umani. L’incredibile appello arriva dal vescovo Kevin Carl Rhoades, presidente dell’Usccb, che si è rivolto ai cattolici chiedendo loro di prediligere, qualora fosse possibile scegliere, i vaccini di Pfizer e Moderna. Evidentemente più “etici” e non “immorali” come l’ultimo appena approvato.

“Per realizzare il vaccino, Johnson & Johnson ha utilizzato cellule fetali ricavate grazie agli aborti. Scegliere il vaccino di J&J è assolutamente immorale” questo l’appello dei vescovi statunitensi che è destinato a far discutere, e non poco.

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Covid, “Vaccino Johnson&Johnson realizzato grazie agli aborti”

Il vaccino Johnson&Johnson è il primo sviluppato che necessita di una sola somministrazione. Permette quindi di accelerare il processo di immunità di massa della popolazione, dimezzando di fatto le tempistiche tecniche di distribuzione. Stando alle parole dei vescovi USA, però, il farmaco sarebbe realizzato grazie alle cellule fetali ricavate da aborti, e per questo il vaccino sarebbe del tutto immorale.

Da qui l’invito, se possibile, a scegliere la cura delle alte case farmaceutiche. Quello dell’utilizzo delle cellule di feti umani è un “allarme” ricorrente negli ultimi mesi quando si è parlato del vaccino anti Covid. Uno dei cavalli di battaglia dei movimenti no vax in tutto il mondo.

Vaccino Covid licenziato
Somministrazione del vaccino (Getty Images)

Il Vaticano stesso si è espresso però in modo favorevole sull’eventualità di utilizzo di cellule fetali per realizzare il farmaco. “Non è deprecabile ricevere dosi di vaccino ricavati dalle cellule dei feti abortiti, quando i vaccini moralmente ineccepibili non sono disponibili per tutti”.