Cambia nuovamente il colore della Lombardia: nuova ordinanza di Fontana

Ancora un cambio di colore per la Lombardia, che da domani sarà in zona arancione scuro. La situazione sta infatti peggiorando gradualmente nelle ultime ore: l’ordinanza

Covid, immagine del Duomo di Milano
Covid, foto del Duomo di Milano (Getty Images)

Dalla mezzanotte di oggi, 4 marzo, fino al 14, la Lombardia sarà in zona arancione scuro. Una scelta, come spiega lo stesso Fontana. derivante dal continuo incremento dei casi e dalla costante crescita. Sia le nuove varianti, che con il 64% dei casi si sta diffondendo anche in altre fasce di età, che le misure adottate finora, stanno preoccupando. La decisione è arrivata in breve tempo, per permette alla Regione di rifiatare.

Situazione complicata soprattutto nel bresciano (con il 30% dei nuovi contagi), complessivamente sono stati 4,590 positivi nella giornata di ieri – di cui mille in provincia di Milano – la Lombardia è risultata ancora la Regione più colpita. Preoccupano le terapie intensive, utilizzate al 36%, mentre sono al momento occupati il 42% dei posti letto riservati ai pazienti covid.

Lombardia in zona arancione scuro: le restrizioni

Covid, Milano piazza duomo
Due donne a Milano con la mascherina (GettyImages)

La nuova ordinanza, firmata da Fontana, ha portato la Lombardia in zona arancione scuro. Tutte le scuole rimarranno dunque chiuse, eccezion fatta per gli asili nido. Divieto di spostarsi in altre regioni, non sarà possibile recarsi presso le seconde case, anche all’interno della stessa Regione (a parte per motivi di emergenza e necessità). Non sarà possibile nemmeno recarsi presso delle abitazioni private, nella propria area urbana.

Non è consentito, durante la zona arancione scuro, recarsi nelle aree attrezzate per fare sport, non è consentito come detto fare visita agli amici e anche l’accesso verso le attività commerciali sarà limitato. Un componente della famiglia alla volta, potrà portare con sé soltanto un minore, disabili o anziani. La Lombardia proverà dunque a far scendere i casi e il pericoloso indice rt (già sopra all’1,36), stringendo per 10 giorni le restrizioni.

Fontana ha dichiarato che l’obiettivo sarà appunto quello di contenere i contagi, anche nelle aree meno colpite per preservarle.