Paolo Bonolis, la zia beata commuove l’Italia: “Ha già fatto miracoli”

La zia di Paolo Bonolis si appresta a diventare beata: per lei è in corso il processo di beatificazione, ma a parlare è lo stesso conduttore. Tutti senza parole.

Paolo Bonolis Zia Beata
Paolo Bonolis sorridente in una serata pubblica (Getty Images)

Ci sono aspetti del privato, di alcuni personaggi noti al piccolo e grande schermo, che mai sappiamo. E alcuni non li sapremo mai. Per il solo fatto che siano dei volti noti non è detto che tutto il loro “percorso intimo” di vita debba essere spiattellato ai quattro venti. Poi, invece, alcuni fatti sono così eclatanti e pregni di significato che vengono alla luce a prescindere da tutto e da tutti.

Quest’oggi parliamo della zia di Paolo Bonolis. Per lei è in corso il processo di beatificazione, dovuto al fatto di aver speso una vita intera tra i sofferenti, le prostitute, e gli ultimi della società. Che spesso conosciamo anche noi, ma facciamo finta che non esistono, per comodità. Lei, zia Adele, non ha girato il capo dall’altra parte.

E a parlare, oggi, è proprio il nipote: Paolo Bonolis in pelle e ossa. Il presentatore televisivo, che tra poco tornerà alla conduzione di Avanti un altro, si è lasciato andare a parole pregne d’amore, riassumendo, solo in parte, la vita della zia in alcune fasi importanti della sua vita.

Paolo Bonolis racconta sua zia: presto sarà beata

Paolo Bonolis Zia Beata
Paolo Bonolis durante una serata estiva (Getty Images)

Si chiama Adele, la zia di Paolo Bonolis. Non si è mai sposata. Una vita, la sua, dedicata agli ultimi: sofferenti, malati, prostitute da poter reinserire nella società. Dopo la laurea in Lettere insegnò religione al liceo classico Beecher, ma dedicò la sua vita, come poc’anzi detto, a persone che dalla vita stessa avevano “preso” soltanto male, e pochissime gioie.

Lo stesso Paolo, in un’intervista rilasciata DiPiù Tv, ha parlato della zia con parole pregne d’amore: “Era gentile, non riuscivi mai a farla arrabbiare. Ha dedicato la sua intera vita agli altri, soprattutto ai più bisognosi. Per me questo, prima del processo stesso, è già sinonimo di quello che potremmo chiamare miracolo”.

Un nipote più che orgoglioso della propria zia, che ora intraprende il tanto atteso processo di beatificazione. Bonolis, per renderle omaggio a vita per ciò che ha compiuto, ma più che altro per ricordarla nell’immensità del suo operato, ha voluto chiamare una delle sue figlie proprio con il nome Adele.