Covid, l’ex campione di nuoto ricoverato in terapia sub intensiva: le sue condizioni

Il Covid non fa sconti e colpisce anche nel mondo dello sport: a finire in terapia sub intensiva è un ex campione di nuoto. Le sue condizioni.

Covid Campione Nuoto Giorgio Lamberti Terapia Intensiva
Giorgio Lamberti nel trionfo con la nazionale italiana di nuoto (Getty Images)

Come sempre, da un anno e più a questa parte, si combatte ancora contro il Covid-19. Questa pandemia da coronavirus ha stravolto il nostro quotidiano, ma anche la vita di tante persone che un attimo prima stavano bene e l’attimo dopo si ritrovano ricoverate in terapia intensiva. Altre, invece, non riescono a sopravvivere e lasciano questo “viaggio” prima del tempo.

Molti lo hanno detto: questo virus è maledetto. Maledetto perché colpisce anche persone che hanno passato una vita tra lo sport e il benessere, fisico e mentale. E così arriviamo alla notizia di oggi, che vede coinvolto, nella lotta al Covid-19, proprio un ex campione del mondo.

Si scende in vasca. Il campo è quello del nuoto. La medaglia, con tanto di record, è quella d’oro. Parliamo dell’ex campione del mondo Giorgio Lamberti. Quest’ultimo è finito in terapia sub intensiva da pochi giorni e la troupe del TG1 è riuscito a intervistarlo. Le sue parole sono arrivate dritte al cuore delle persone che lo seguono da sempre.

Il Covid colpisce anche Lamberti: l’ex campione di nuoto non intende mollare

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Giorgio Lamberti in acqua dopo una vittoria (Getty Images)

Un vero e proprio campione, del mondo, in vasca, tra una bracciata e l’altra, dritto fino alla meta. La sua specialità era lo stile libero. Fu il primo nuotatore italiano a vincere la medaglia d’oro a un mondiale. Questo è il suo record. Ma ora parla direttamente dal letto dell’ospedale di una terapia sub intensiva.

La troupe del TG1 è riuscita a intervistarlo, per quel poco che è bastato, agli Spedali Civili di Brescia, una delle città più colpite da sempre tra prima, seconda e, a questo punto, terza ondata. Lamberti si è da subito contraddistinto per il suo coraggio: “Questo virus è maledetto, anzi dannato. Ti colpisce senza che te ne accorga”.

Parole dure, parole difficili da vedere in bocca a un campione del mondo, che dello sport e del nuoto ha fatto la sua vita. Ma un nuotatore è anche un lottatore che sa di non dover mollare mai, fino all’ultimo centesimo di secondo: “È una delle vasche più importanti della mia vita. Devo arrivare fino in fondo. Non intendo mollare”.