Sarah Everard, donna fermata dalla polizia alla veglia. Il VIDEO che indigna

Si è tenuto ieri sera a Londra il memoriale, seppur non autorizzato, per ricordare Sarah Everard uccisa lo scorso 3 marzo. Stanno facendo il giro del mondo le immagini dell’intervento della polizia.

Sarah Everard uccisa a londra
Sarah Everard, 33 anni, uccisa a Clapham (Londra) lo scorso 3 marzo (fonte: Instagram)

La polizia non lo aveva autorizzato perché non si era stato in grado di garantire un’organizzazione nel rispetto delle norme anti covid, ma alla fine si sono presentate centinaia di persone e il memoriale si è tenuto lo stesso. Londra ha voluto ricordare Sarah Everard, rapita e uccisa lo scorso 3 marzo mentre di sera faceva ritorno nella sua abitazione a piedi, dopo una giornata di lavoro. Al momento è accusato dell’omicidio un poliziotto che quella notte non era in servizio.

Al memoriale organizzato a Clapham ha partecipato anche la duchessa di Cambridge Kate Middleton, che è arrivata “in incognito”, senza annunciare la sua presenza. Ha posato un mazzo di fiori in mezzo a tutti gli altri ed è andata via dopo qualche minuto. A un certo punto, però, è intervenuta la polizia. Nel video diffuso sul web si vedono i militari giungere con violenza e portare via una donna, tale Patsy Stevenson: le immagini del suo fermo stanno facendo il giro del mondo.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> “Ho ucciso mia moglie”: la confessione del marito sul femminicidio

Le parole di Patsy Stevenson, fermata al memoriale per Sarah Everard

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Jo Scard (@scard_jo)

La donna fermata è una studentessa e attrice. Dopo essere stata violentemente ammanettata è stata poi rilasciata dopo aver ricevuto una multa di 200 sterline. “Non so per quale motivo, quindi non so se pagarla o meno” ha detto la Stevenson, inconsapevole anche dei motivi per i quali è stata fermata. Dice di non aver fatto nulla ed effettivamente la sua versione viene confermata dalle immagini. Stava soltanto posando un mazzo di fiori come hanno fatto tutti.

“Ero andata a sostenere il diritto delle donne a camminare tranquille per strada” ha detto la ragazza che, per esprimere ancora di più il suo dissenso, ha deciso di organizzare una manifestazione per domani. Appuntamento alle ore 17 davanti al Parlamento per chiedere maggiore sicurezza per le donne. Anche questa protesta non è stata autorizzata da Scotland Yard perché contro le norme anti contagio.