Bonus affitto prima casa: a chi spetta e come ottenerlo

Il Decreto Sostegni ha rimodulato il Bonus Affitto sulla prima casa: a chi spetta e come si può ottenere. Tutte le indicazioni

Bonus affitti casa
Appartamento (Getty Images)

Il recente Decreto Sostegni, l’ultimo varato dal governo Draghi con l’obiettivo di erogare aiuti, ha rimodulato anche il Bonus affitto. E’ stato semplificato, evitando anche i duplicati. Ma chi lo può ricevere? Ne possono usufruire i proprietari degli immobili che, con il contratto già in essere allo scorso 29 ottobre, al locatario abbiano dato una riduzione dell’affitto.

Vi sono, però, delle limitazioni. La casa, infatti, dev’essere necessariamente abitazione principale per per l’inquilino. Il bonus è un contributo a fondo perduto del 50% rispetto allo sconto ma non può essere ancora richiesto perché, di fatto, non è operativo. Serve, infatti, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

L’ente dovrà stabilire la percentuale di riduzione e sarà elargito finché saranno disponibili le risorse stanziate dal governo che al momento sono di 50 milioni di euro, a cui si aggiungono i 50 già previsti per un totale di 100 milioni.

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Bonus Affitto, le parole del premier Draghi sul Decreto Sostegni

Mario Draghi bonus affitti
Il premier Mario Draghi (Getty Images)

Il Bonus Affitto, come detto, sarà del valore del 50% della riduzione concessa all’inquilino ma non potrà comunque superare la cifra di 1.200 euro annui. Situazione imprescindibile, per il locatore, per accedere al bonus è la comunicazione all’Agenzia delle Entrate utilizzando la via telematica della riduzione del canone concessa.

L’immobile, però, per poter usufruire del bonus, dovrà essere in un comune che abbia un’alta densità abitativa. Non sarà, quindi, concesso a tutti coloro che hanno affittato abitazioni in piccoli paesini

Appartamenti
Una serie di villette a schiera (Getty Images)

E’, questa, una delle tante misure varate dal governo Draghi per aiutare le famiglie in difficoltà e colpite dalla grave crisi economica scaturita con il Covid-19. L’esecutivo ha messo a punto un piano di rilancio provando a dare manforte alle categorie più colpite senza elargire contributi a pioggia ma puntando il mirino su determinati punti ed aspetti, come ammesso dallo stesso premier. “Questo è l’anno in cui dare soldi – disse dopo l’approvazione del Decreto – e non chiederne. L’obiettivo è darli velocemente a tutti“.