Coppie gay, la protesta del parroco fa il giro del web: “Nemmeno le palme”

Un parroco ha protestato oggi, nella domenica delle Palme, contro la decisione del Vaticano di vietare la benedizione delle coppie gay.

Papa Francesco decisione su coppie gay
Papa Francesco (fonte: Getty Images)

Ha fatto molto discutere negli ultimi giorni la pubblicazione di un documento da parte del Vaticano. La Santa Sede ha categoricamente vietato ai sacerdoti di benedire le unioni gay. Inutile dirlo, si è subito scatenata la polemica, soprattutto da parte di esponenti del mondo del clero più aperturisti. Da ogni parte del mondo sono arrivati al papa attestazioni pubbliche di disobbedienza.

In realtà, il documento ha sorpreso i più perché era stato proprio Francesco, durante i primi anni del suo papato, a mostrare una certa apertura nei confronti delle unioni omosessuali. Ora, il cambio di rotta ha spiazzato tutti, ma non tutti si sono rassegnati a prestare cieca obbedienza. In ordine cronologico, un’ultima protesta è arrivata proprio oggi dall’Italia.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> L’annuncio di Papa Francesco spiazza tutti: “Non lo farò mai”

La decisione del parroco contro la decisione sulle coppie gay

Un parroco di Bonassola, in provincia di La Spezia, ha oggi celebrato la tradizionale messa della domenica delle Palme. Tuttavia, nel corso dell’omelia, don Giulio ha approfittato dell’occasione per protestare contro la decisione del pontefice. “Se non posso benedire le coppie gay allora non benedico neanche le palme“: sono state queste le parole del sacerdote che hanno subito avuto un’eco incredibile.

Don Giulio ha poi proseguito spiegando quanto sia assurdo che gli uomini di Chiesa benedicano le armi con cui si fanno le guerre, ma non lo facciano con le persone che si amano. Quella di don Giulio è una battaglia a favore delle unioni omosessuali che dura già da qualche anno. Già nel 2017 si era espresso a favore dei matrimoni gay e in quell’occasione il partito Fratelli d’Italia arrivò a chiederne la scomunica. L’anno dopo il sacerdote si espose anche a favore dell’eutanasia.